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Fino a domenica 15 maggio, a Biella, nei suggestivi spazi di Palazzo Gromo Losa sarà aperta al pubblico la mostra "Henri Cartier-Bresson. Collezione Sam, Lilette e Sébastien Szafran", che presenta il più consistente corpus di opere del grande fotografo francese in mani private: oltre 200 stampe ai sali d'argento donate nel corso degli anni da Henri Cartier-Bresson all'artista suo amico Sam Szafran, oggi custodite dalla fondazione svizzera Pierre Gianadda.

L'amicizia tra il fotografo e l'artista è durata più di trent’anni, ma è nel 1972 che la collezione Szafran ha cominciato a prendere forma. I due si erano incontrati a Parigi, in occasione di una mostra in cui Sam esponeva alcuni disegni a carboncino. Cartier-Bresson, che aveva studiato arte ma aveva trascurato la pratica del disegno dopo aver scoperto la fotografia, chiese a Szafran di dargli lezioni di disegno.

Cominciò allora tra i due uno scambio straordinario: Henri Cartier-Bresson attingeva regolarmente dai suoi archivi una stampa originale che spediva al suo "caro amico" Sam, accompagnandola quasi sempre con una dedica, una riflessione, un gioco di parole, calembours o versi improvvisati.

Negli anni è andata prendendo corpo una collezione che riflette fedelmente l'intera opera del grande maestro francese, tra i fondatori dell’Agenzia Magnum, e che permette di scoprirne lo straordinario universo, lo sguardo vivo, penetrante, divertito e libero sul mondo. Tra le fotografie scelte per l'amico da Cartier-Bresson si ritrovano infatti le tracce dei suoi viaggi, i suoi numerosi incontri con artisti (Alberto Giacometti, Henri Matisse, Pierre Bonnard, ma anche Edith Piaf, Pablo Picasso, Jeanne Moreau) e ancora foto di gioventù, di grandi incontri, di momenti storici, di Paesi lontani, di volti amati

La mostra è presentata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in collaborazione con la Fondazione Pierre Gianadda (dedicata al fratello di Léonard, scomparso in un incidente aereo nel ’76), la cui famiglia è originaria del paese di Curino, nel Biellese, da cui era partito il nonno di Léonard, attraversando le Alpi a piedi per andare in Svizzera in cerca di fortuna.

Henri Cartier-Bresson
Collezione Sam, Lilette e Sébastien Szafran
La Fondazione Pierre Gianadda a Biella

A cura di Jean-Henry Papilloud e Sophia Cantinotti.

19 marzo - 15 maggio 2016
Palazzo Gromo Losa
Corso del Piazzo 24
Biella


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