Con 34 mostre, 20 fotografi da tutto il mondo che interverranno direttamente con oltre 50 incontri, workshop, letture portfolio, presentazioni di libri e visite guidate (proposte dalla Sezione Educazione), l’ottava edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi si preannuncia decisamente speciale e di grande impatto visivo, etico e sociale. Quattro settimane densissime di proposte, di grande fotografia e soprattutto di straordinaria umanità.

Dove

Le mostre saranno dislocate in vari luoghi della città: da Palazzo Modignani a Palazzo Barni, dall'ex Chiesa dell'Angelo all'ex'chiesa di san Cristoforo.

Per informazioni dettagliate su sedi espositivi ed orari, consultare il sito del Festival

Quando

Il Festival - organizzato da Alberto Prina e Aldo Mendichi  con il Gruppo Fotografico Progetto Immagine - si svolgerà nei quattro fine settimana che vanno dal 7 al 29 ottobre 2017

Weekend 7/8 - 14/15 - 21/22 - 28/29

Orario mostre: dalle 9.30 alle 20.00

La biglietteria si trova in Piazza Broletto: non sono presenti biglietterie presso le sedi delle mostre. È necessario quindi recarsi preliminarmente in Piazza Broletto

L’ingresso alle mostre e a tutti gli incontri del Festival è soggetto al pagamento di 12€ come contributo spese in sostegno all’organizzazione.


Alle biglietterie, dopo il pagamento, verrà fornito un braccialetto di identificazione che da diritto all’accesso senza limiti alle mostre e a tutti gli incontri per tutta la durata del Festival.

World Report Award e Spazio ONG 2017

Fra le molteplici mostre e iniziative presenti al Festval di Lodi, riflettori puntati soprattutto sul World Report Award 2017, il concorso che ha ricevuto ben 772 candidature da fotografi di 51 nazionalità differenti, in rappresentanza di tutti i continenti e sullo Spazio ONG 2017, la sezione che vede organizzazioni non governative di tutto il mondo, impegnate nel  sociale,  raccontare al pubblico - tramite la fotografia - le proprie esperienze sul campo

Tra i vincitori delle 5 categorie che compongono World Report Award, da segnalare, per la sezione MASTER, il reportage They're Slaughtering Us Like Animals del fotografo australiano Daniel Berehulak, potentissimo portfolio realizzato nelle Filippine del Presidente Duterte e la sua lotta spietata contro il traffico di droga

Molto interessante, tra le cinque situazioni davvero straordinarie presenti nello Spazio ONG 2017, la "storia" proposta da APOPO, un’organizzazione non-profit internazionale che addestra roditori africani di grandi dimensioni (denominati simpaticamente HeroRATS, ratti eroi) con lo scopo di salvare vite umane

Uno sguardo sul mondo

Con la sezione "Uno sguardo sul mondo. A Glance On The World Area", il Festival andrà invece ad immergersi in alcuni scenari sociali e umanitari particolarmente sensibili, attraverso i progetti di quattro fotoreporter di assoluto valore internazionale, più volte premiati per i loro lavori: l’italiano Fabio Bucciarelli, il danese Mads Nissen, lo statunitense Mark Peterson  e il il venezuelano Oscar B. Castillo 

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