Rita Fenini

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La straordinaria collezione di Christian Dior presentata a Venezia nel 1951 e il grande "Bal Oriental" (voluto da Don Carlos de Beistegui y de Yturbe a Palazzo Labia), il famoso ballo in maschera che impegnò Dior, Dalì, il giovanissimo Cardin, Nina Ricci e altri stilisti, in veste di creatori dei costumi per gli illustrissimi ospiti: questi i punti focali della raffinatissima mostra ospitata fino al 3 novembre 2019 nelle maestose sale di Villa Nazionale Pisani, la “Regina” delle Ville Venete, impreziosita da meravigliosi affreschi di Giambattista Tiepolo

A documentare entrambe gli eventi i fotografi di Cameraphoto, l’agenzia fotografica veneziana fondata nel ’46 da Dino Jarach, che in quegli anni "copriva" tutto ciò che di speciale accadeva a Venezia. E non solo.

La mostra: percorso ed obiettivi

Vittorio Pavan, attuale conservatore dell’imponente Archivio di Cameraphoto (la cui sola parte storica vanta oltre 300 mila negativi schedati), per questa mostra ha selezionato 40 immagini della collezione messa in scena a Venezia nel '51 da Christian Dior, nume tutelare della moda del secondo dopoguerra: nelle immagini esposte, le bellissime modelle vestite da Dior duettano con Venezia fra canali, chiese e palazzi, elementi architettonici che non sono mai solo puro sfondo, ma veri protagonisti, alla pari delle creazioni del grande sarto.  

Il secondo nucleo del percorso espositivo è dedicato al Gran Ballo di Palazzo Labia, l’evento mondano del secolo, che fece confluire nella città lagunare tutto il bel mondo.

L’invito di don Carlos e Beistegui y de Yturbe, popolarmente indicato come Il Conte di Montecristo, raggiunse mille persone e Dior, con una schiera di giovani sarti e con Dalì, venne impegnato a creare i più affascinanti abiti, tutti ispirati al Settecento di Goldoni e Casanova: costumi per persone, ma anche per i levrieri e altri cani che spesso accompagnavano i loro padroni.

Obiettivo della mostra - curata da Vittorio Pavan e Luca Del Prete - è quello di contribuire alla valorizzazione dell’archivio fotografico Cameraphoto, dichiarato di eccezionale interesse culturale dal Ministero per i beni e le attività culturali e che costituisce un inestimabile patrimonio in quanto a ricchezza e varietà delle immagini che lo costituiscono.

Inoltre, il prezioso materiale esposto, ha consentito di puntare il faro su un frammento della millenaria storia di Venezia, aiutandoci a ricostruire quella memoria collettiva sulla quale si fonda il nostro presente. 

Informazioni

Villa Pisani Museo Nazionale

Via Doge Pisani 7 – 30039 Stra (Ve)

Tel. 049.502270 /villapisani@munus.com

Ufficio Stampa

Studio ESSECI di Sergio Campagnolo / Referente Simone Raddi: gestione2@studioesseci.net

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