Rita Fenini

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Autoironia, disagio, compiacimento, perplessità. Sono solo alcuni tra i molti sentimenti suscitati dalla serie di ritratti che fanno parte della mostra B/REFLECTED. "B" come il lato meno conosciuto, ma anche "B" come beyond nel senso di "oltre", come spiegano max&douglas che, con la scelta di questo titolo anglofono, sottolineano la natura sperimentale del loro progetto.

Cinquanta personaggi a vario titolo famosi, uomini e donne, si sono messi in gioco partecipando al rito creativo, ognuno aggirando il proprio convenzionale narcisismo per scoprirne uno nuovo che consente di osservarsi, studiarsi e sorprendersi accettando il rischio dell’imperfezione. Gli autori vanno oltre il ritratto, nel significato che tradizionalmente diamo a questo linguaggio della fotografia. Per realizzare queste immagini, max&douglas hanno utilizzato uno specchio, facendone la barriera corporea che separa il fotografo dal soggetto, generando un effetto che rimanda al mittente la propria immagine. Il riflesso, l’altra faccia di sé, disegna la nuova identità, inevitabilmente diversa da quella pubblica: una mostra che, nella purezza del bianco e nero non rielaborato dagli artifici della post produzione digitale, restituisce l’immediatezza del momento della ripresa, la forza dell’attimo fuggente, la magia dell’incontro del personaggio con se stesso

Importante ricordare che la mostra di max&douglas rappresenta anche un palco­scenico notevole per i giovani talenti che hanno preso parte a "Portrait Photography", il workshop gratuito (realizzato da Fondazione Exclusiva, ente che ha portato a Roma la mostra) per fotografi e creativi under 35 tenutosi a fine maggio nella sede romana di AREA81 a Testaccio, workshop che ha visto la partecipazione dei due celebri fotografi max&douglas nei panni di insegnanti

B/REFLECTED
8 Giugno - 21 Luglio 2016 


AREA81


Via Giovanni da Castel Bolognese 81 - Roma -

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