Rita Fenini

-

La retrospettiva "Boris Mikhailov: Ukraine" aprirà la nuova sede di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia (in via delle Rosine 18 a Torino) esplorando l’ intera carriera dell’ artista di Kharkiv, dai difficili esordi alla fine degli anni Sessanta fino alla produzione più recente. Il percorso della mostra si sviluppa secondo tre assi principali: gli ultimi cinquant’anni di storia dell’Ucraina, al centro dell’attualità e terreno cruciale per gli equilibri politici ed economici mondiali; la carriera artistica di Mikhailov, caratterizzata da continue sperimentazioni sul linguaggio fotografico; infine il modo in cui il tema dell’ Ucraina è stato progressivamente integrato nell’opera di Mikhailov, passando dalla documentazione alla ricostruzione, dalla teatralizzazione alla diaristica, dalla narrazione all’antinarrazione.

Nove le serie fotografiche esposte, ciascuna rappresentativa di un passaggio chiave nell’articolazione dei temi della mostra: Superimpositions (1968–75), Black Archive (1968–79), Red Series (1968–75), Luriki (1976–81), Crimean Snobbism (1981), At Dusk (1993), Case History (1997–98), Tea Coffee Cappuccino (2000–10) e The Theater of War (2013).  In queste serie, Mikhailov approfondisce diversi temi sociali, facendo uso di esempi concreti per mostrare lo stato in cui verte la società e i cambiamenti provocati dalla perestroika. Negli anni Novanta Mikhailov comincia a esporre in Occidente e riceve presto l’attenzione della comunità artistica internazionale. Le immagini di Mikhailov consentono di ripercorrere la vita e l’opera di una delle figure più interessanti della storia dell’arte contemporanea, ma anche di immergersi in una visione alternativa e personale di un’intera storiografia nazionale.

Boris Mikhailov: Ukraine
1 ottobre 2015 – 10 gennaio 2016
CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18 - Torino

© Riproduzione Riservata

Commenti