Organizzata dal Museo Madre (in collaborazione con Incontri Internazionali d’Arte e Polo museale della Campania, Villa Pignatelli-Casa della fotografia), "io non sono io" è la prima mostra dedicata da un’istituzione pubblica italiana a Boris Mikhailov, insieme alla retrospettiva che, nell’autunno del 2015, è stata dedicata all’artista da Camera-Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

Mikhailov è uno dei più autorevoli fotografi contemporanei. Nato in Ucraina, la sua ricerca – avviata negli anni Sessanta mentre lavora come ingegnere in una fabbrica – verrà ripetutamente boicottata dal regime sovietico. Nelle sue serie fotografiche Mikhailov affronta una molteplicità di temi, che indagano i profondi, radicali e spesso traumatici cambiamenti che hanno investito - e ancora oggi investono - il suo paese natale. Nei lavori di Mikhailov spesso è protagonista il corpo (come nella serie del 1992 che dà il titolo alla mostra, I Am Not), rappresentato senza censure, nella sua dolente fragilità.
La mostra al Madre approfondisce proprio il tema del ritratto e dell’autoritratto e, quindi, la matrice intimamente autobiografica di tutta la ricerca di Mikhailov, in cui i temi della crisi identitaria e dell’oppressione sociale, della povertà iniqua e della miseria pura, dell’abbandono e della solitudine, oscillano costantemente fra guerra e pace, isolamento e tentativo del suo superamento nel confronto con l’altro.
Negli scatti riecheggia la grande pittura barocca napoletana, in particolar modo le tele el grande pittore spagnolo Jusepe de Ribera (Xàtiva, 1591-Napoli, 1652), alcune delle quali saranno accostate in mostra, in un inedito confronto, alle opere fotografiche dell’artista.


Boris Mikhailov, Io non sono io
Museo Madre Via Settembrini 79, 80139 Napoli
Dal 14.11.2015 al 01.02.2016
Orari: Lunedì / Sabato 10.00 - 19.30
Domenica 10.00 - 20.00
Martedì chiuso

© Riproduzione Riservata

Commenti