Eugenio Spagnuolo

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Era il buco nero della cartografia. Ma dopo la visita del CEO di Google, Eric Schmidt, a Pyongyang lo scorso gennaio, la Corea del nord è finalmente apparsa sul mappamondo navigabile di Big G. E grazie alle segnalazioni degli abitanti della Corea del sud è possibile identificare ospedali, scuole, strutture militari e persino ristoranti e grandi magazzini. Non solo: gli esperti grazie a Google Earth hanno individuato anche i campi di concentramento dove il regime di Pyongyang tiene rinchiusi centinaia di migliaia di dissidenti, come ha rivelato il blogger Curtis Melvin, tra i più attenti osservatori di cose coreane. In questa fotogallery che apre col Rungrado, lo stadio più capiente del mondo, abbiamo raccolto immagini di Pyongyang prese da Google Maps . Particolare curioso: molti dei luoghi citati sono accompagnati dalle recensioni dei visitatori su Google Plus. Ma si tratta perlopiù di ironie del popolo della rete.

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