Fabiano Ventura
Fabiano Ventura
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Ghiacciai che scompaiono: una mostra a Genova

Dal 25 ottobre al 4 novembre, a Palazzo Ducale le fotografie di Fabiano Ventura che testimoniano la progressiva riduzione dei ghiacciai nel mondo

Fotografo, alpinista, appassionato narratore e divulgatore scientifico, Fabiano Ventura - da oltre 10 anni - visita le grandi catene montuose del mondo per raccontare e documentare come esse siano mutate a causa dei cambiamenti climatici.

Utilizzando il "confronto fotografico" come strumento che coniuga la forza comunicativa delle immagini con il rigore della ricerca storica e scientifica, Ventura vuole dimostrare in modo chiaro, tangibile e concreto l’arretramento dei più grandi ghiacciai montani della Terra, indice delle straordinarie e drammatiche variazioni climatiche che il nostro pianeta sta vivendo

La Mostra e le spedizioni

Gli scatti in mostra a Palazzo Ducale di Genova fanno parte del progetto fotografico-scientifico "Sulle tracce dei ghiacciai", ideato e sviluppato appunto da Fabiano Ventura che, avvalendosi delle più moderne tecnologie digitali unite a tecniche di ripresa tradizionali su grande formato, ha ottenuto risultati di valenza scientifica e ambientale – ma anche estetica – di prim’ordine.

Attraverso un interessante e variegato percorso espositivo, partendo dall'osservazione delle variazioni delle masse glaciali sulle catene montuose più importanti del Pianeta - documentate durante le spedizioni in Karakorum, Caucaso, Alaska, Ande e Himalaya (e nel 2020 il progetto toccherà le Alpi) - il visitatore potrà osservare da vicino l'effetto devastante dei cambiamenti climatici avvenuti durante l'ultimo secolo.

È importante sottolineare che nell'ambito della sua politica di CSR e delle attività condotte per contrastare il cambiamento climatico, Epson supporta come sponsor la mostra

Karakorum, Himalaya, 2009

Nel 2009, in occasione del centesimo anniversario della spedizione del Duca degli Abruzzi in Karakorum, è stata organizzata la prima delle missioni previste nell’ambito del progetto, che ha permesso al team della spedizione di raccogliere - a 100 anni di distanza - una notevole quantità di dati negli stessi luoghi visitati dalle spedizioni storiche.

In particolare, sono state replicate le riprese realizzate a inizio secolo dai fotografi Vittorio Sella e Massimo Terzano, che parteciparono alle più importanti spedizioni esplorative italiane della regione, rispettivamente nel 1909 (guidata dal Duca degli Abruzzi) e nel 1929 (guidata da Aimone di Savoia, Duca di Spoleto).

Alpi 2020

L’ultima spedizione del progetto fotografico scientifico “Sulle tracce dei ghiacciai” si svolgerà nelle Alpi italiane, francesi e svizzere e nelle Dolomiti.

Grazie alla grande quantità di fotografie storiche presenti negli archivi italiani, il team della spedizione si sposterà per effettuare le fotografie di confronto dei diversi ghiacciai grazie all’utilizzo di camper 4×4 con al seguito tutta l’attrezzatura necessaria.

Il team della spedizione, durante gli spostamenti fra un gruppo montuoso e l’altro, trovandosi in un territorio particolarmente antropizzato, organizzerà nelle città più rappresentative dell’arco alpino una serie di eventi pubblici: proiezioni dei documentari, conferenze e allestimento di una piccola mostra fotografica.

Altra particolarità di quest’ultima spedizione sarà quella di documentare le varie trincee della prima guerra mondiale affiorate negli ultimi anni proprio a causa dell'arretramento dei ghiacciaiQuando e Dove

Allestita in occasione del Festival della Scienza 2018 di Genova, la mostra "Sulle tracce dei ghiacciai" apre al pubblico dal 25 ottobre al 4 novembre 2018 negli spazi di Palazzo Ducale, in Piazza Giacomo Matteotti, 9

La Conferenza

Oltre alla mostra, il 4 novembre alle ore 15.00 si terrà una conferenza dal titolo "Montagne senza ghiacciai. Un futuro possibile?" presso l'Acquario di Genova.

Durante l'incontro, moderato dal giornalista Luca Calzolari, Fabiano Ventura dialogherà con il professor Claudio Smiraglia, glaciologo di fama internazionale, ripercorrendo le tappe del progetto con l'obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza dell'impatto delle attività umane sul clima e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di un impegno concreto per limitare l'aumento della temperatura globale.

Mor von Dechy, 1884© Royal Geographical Society - 2011 © Archivio F. Ventura
Il ghiacciaio Tvuiberi nel Caucaso georgiano, fotografato a 127 anni di distanza. Al posto della fronte del ghiacciaio, ritirato di oltre 4 km, compare oggi una fitta foresta.
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