La Fondazione Fratelli Alinari di Firenze è arrivata a maggio a Reggio Emilia con il progetto "Terra! La lettura fotografica del territorio", un workshop che attraversa diverse città italiane nel solco della grande tradizione documentaria Alinari. In questa prima tappa, il fotografo Andrea Samaritani ha accompagnato un gruppo di allievi alla scoperta del quartiere di Santa Croce, nella stazione ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla e all’interno della grande area di Archeologia Industriale occupata dalle storiche Ex Reggiane, chiamate anche fabbriche d'arte. Con il loro gigantesco spazio in disuso di oltre 250mila metri quadrati (che comprende una ventina di capannoni, tre palazzine e vaste aree verdi), le Ex Reggiane possono considerarsi una vera e propria galleria d’arte contemporanea, visto che i primi graffiti, datati 2012, sono firmati da Gas, Rhiot, PsikoPatik, Collettivo Fx, Caker e Goblin, tra i più noti writers del nord Italia: sono stati loro a coinvolgere molti altri artisti, tanto che ora le opere esposte sono più di mille. E a celebrare la loro fama anche Ligabue, nel video “Il muro del suono”

I lavori realizzati durante il workshop sono stati presentati nell’ambito del Festival Fotografia Europea promosso dal Comune di Reggio Emilia.

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