Sesto encierro
martedì 12 luglio 2016 - Nella sesta corsa coi tori hanno subito contusioni 5 persone: nessuno di loro è stato incornato, ma hanno subito tutti delle ferite dopo essere stati calpestati dai bovini. Dall'inizio della Fiesta sono state incornate complessivamente 11 persone, di cui tre americani.

Quinto encierro
lunedì 11 luglio 2016 - Sono 4 le persone rimaste ferite durante il quinto encierro. Oltre 1000 persone hanno partecipato all’evento odierno, che ha avuto inizio, come sempre, alle 8 ora locale ed è durato circa 3 minuti.

Quarto encierro

domenica 10 luglio 2016 - A Pamplona 4 persone sono rimaste ferite nel quarto encierro di San Firmin, nel giorno in cui un torero 29enne spagnolo, Victor Barrio, è morto dopo essere stato incornato da un toro in una arena a Teruel, nel centro della Spagna, primo caso di morte in corrida negli ultimi 31 anni. Barrio è stato ucciso da un toro di 4 anni, Lorenzo, 529 chilogrammi. Il 29 enne è stato colpito ai polmoni. L'ultima morta di un torero nell'arena risaliva al 1985, quando morì un giovane torero prodigio di 21 anni, José Cubero El Yiyo, per un'incornata al cuore. 

LEGGI anche: Spagna, sangue nell'arena: così muore un giovane torero

Terzo encierro
sabato 9 luglio 2016 - Si sono contati 14 feriti nel terzo encierro alla Fiesta di San Firmino a Pamplona, che secondo gli specialisti di "arte taurina" è stato "disordinato e pericoloso": uno dei sei tori dell'allevamento Fuente Ymbro ha provocato il caos nella corsa, fermandosi subito dopo l'uscita dal corral e facendo poi una galoppata solitaria e aggressiva verso i circa mille mozos protagonisti della corsa nelle stradine di Pamplona. Il corridore ferito da una cornata all'addome - il toro lo ha sollevato dal suolo - è stato ricoverato nell'ospedale di Pamplona, in condizioni "stabili".

Secondo encierro
venerdì 8 luglio 2016 - Sono cinque i feriti di cui rende noto il bollettino della Croce rossa della Navarra. I tori dell'allevamento Cebada Gago, di solito i più pericolosi, a più riprese si sono dispersi lungo il percorso, prolungando la corsa odierna a quasi 6 minuti. I feriti da incornate hanno riportando lesioni rispettivamente all'addome, al petto, due in una gamba e il quinto in un braccio. Numerosi i contusi.

Primo encierro
giovedì 7 luglio 2016 - È durato 2 minuti e 28 secondi, questa mattina, il primo encierro della Fiesta de San Fermin, al termine della quale il bollettino parla di quattro feriti per cadute. Nessuno è stato colpito da cornate. Un migliaio di persone si sono cimentate nella corsa con i sei tori dell'allevamento di Fuente Ymbro di Cadice. È stata, precisa El Pais, una corsa "rapida" e "pulita", in quanto senza feriti gravi o per cornate.

Il lancio del Chupinazo
mercoledì 6 luglio 2016 - Migliaia di persone vestite di bianco e con il tradizionale fazzoletto rosso al collo hanno partecipato ieri a Pamplona, in Spagna, all'avvio delle storiche Fiestas de San Fermín (o sanfermines) in onore del patrono della città capoluogo della Navarra, che proseguiranno ininterrottamente fino al 14 luglio, per 204 ore continuate. Come ogni anno il Chupinazo (o txupinazo), il botto provocato dal lancio - che dà il via alla festa - di un razzo nella piazza centrale della città da parte del sindaco, è stato accolto dalla folla al grido di "Viva San Firmin!" e da un fiume di vino rosso, bevuto dai festanti e "arma" per lunghe "battaglie".

Leggi anche: Pamplona, corpi "insanguinati" contro le corride

Oggi ha preso il via la serie di otto encierros, le corse con i tori lungo le strette strade del centro città, lungo un percorso di 825 metri, rese celebri in tutto il mondo dal romanzo Fiesta di Ernest Hemingway. Ogni anno assistono allo "spettacolo" migliaia di turisti spagnoli e stranieri e che vengono trasmesse in diretta dalla tv pubblica spagnola. Le corse si concludono nell'arena, dove si svolgono poi le frequentatissime corride, sempre più contestate dagli animalisti. 


© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti