Negli scatti più belli della settimana dal 4 al 10 novembre i fotografi ci hanno mostrato le immagini di:

DUE MUSEI

Lontani tra loro, ma entrambi contenenti i massimi capolavori dell'arte mondiale: ad Abu Dhabi si è inaugurato il nuovo Louvre, dopo 10 anni di lavori per la sua realizzazione. A New York il busto di Bruto di Michelangelo ha illuminato di candore marmoreo la stanza nera del Metropolitan Museum of Modern Art. 

IL SOLE 

In Bangladesh la lunga fila delle silhouettes dei profughi Rohingya è stata protagonista di due scatti dai toni cromatici accessimi: un'alba e un tramonto.

LA LUCE

Quella dell'eruzione del vulcano Sinabung a nord di Sumatra, quella della cattedrale parigina di Notre Dame illuminata da un light show in ricordo dei caduti della Grande Guerra. E ancora, la debole luce delle lanterne vietnamite vicino alle quali si sono rifugiati i cittadini colpiti da un violento uragano.

POLVERE

Sollevata in grande quantità durante una gara di motocross tutta particolare, corsa con vecchie moto prodotte negli anni della Cortina di Ferro. Respirata da milioni di abitanti di New Delhi, una delle città più inquinate del pianeta. 

ACQUA

Quella del fiume Tonle Sap di Pnom Penh, solcata da centinaia di lunghe canoe multicolori nell'annuale "festa dell'acqua" o la grande macchia blu puntinata dal bianco delle pale eoliche nel Nord dell'Inghilterra.

DUE ALBERI

L'abete sfarzoso che ha arredato la rievocazione dei racconti di Dickens nella Chatsworth "stately home" e il grande albero più semplice e ieratico, la cui ombra ha confortato un venditore ambulante del Kashmir.

RUSSIA: UNA GUERRA, UNA RIVOLUZIONE, UNO SKYLINE

Le luci dell'orizzonte di Mosca nel 2017 e il movimento degli stivali dei soldati nel giorno del ricordo duplice: la Rivoluzione di Ottobre del 1917 e la marcia dell'Armata Rossa del 7 novembre 1941.

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