Dalle elezioni in Virginia a quelle che hanno generato settimane di Violenza in Kenya. Dalla Thailandia all'Iraq alla Siria. Negli ultimi sette giorni i fotografi da tutto il mondo ci hanno parlato degli argomenti più vari. Vediamo insieme sfogliando la gallery fotografica.

MANI

Ci fanno fermare a riflettere le immagini giunte dal Congo, scattate in un centro di assistenza dove i bambini vengono curati dagli effetti devastanti della carestia generata da tre anni di guerra civile. Altre mani, ben più nutrite, quelle degli studenti che hanno accolto Donald Trump nella roccaforte di Dallas o quelle benauguranti dell'ex Presidente Obama, con il pollice alzato verso il candidato democratico Ralph Northam in vista delle governative della Virginia. Migliaia di mani si sono unite a Bangkok in segno di preghiera, quando si sono svolte le sontuose esequie per la cremazione del re Bhumibol Adulyadej, morto esattamente un anno fa. La stretta delle mani delle due guardie carcerarie velate hanno accompagnato le due donne sospettate di aver ucciso il fratellastro del dittatore nordcoreano Kim Jong Un sul luogo del delitto, l'aeroporto di Kuala Lumpur. Tante mani verso il cielo hanno colorato di rosso la piazza Tienanmen in occasione della chiusura del 19° Congresso del Partito Comunista Cinese, lanciati in aria dalle giovani hostess.

MASCHERE

Volutamente terrorizzanti le maschere sfoggiate dai giovani di tutto il mondo in vista della notte di Halloween. Terrea quella da teschio usata dai manifestanti scesi in piazza a Bruxelles per protestare contro l'intenzione dell'Unione Europea di rinnovare per 10 anni la licenza del pesticida tossico Glifosato. L'UE ha rimandato la discussione in seguito alle proteste. 

Atterrita, infine, la maschera disegnata dalla smorfia di incontenibile dolore sul volto di una donna rientrata a Raqqa (Siria) dopo avere visto la sua abitazione distrutta dai feroci combattimenti che hanno liberato la ex roccaforte dell'ISIS.

VOLI

Scivolare in modo spettacolare, come l'uscita di pista del pilota italiano Marco Bezzecchi fissata dagli obiettivi al Moto GP d'Australia; oppure il volteggio leggiadro della pattinatrice russa Evgenia Medvedeva durante la prova al Grand Prix RosTelecom di Mosca. O ancora inseguiti da una gigantesca onda, come quella che ha affrontato la surfista brasiliana Maya Gabeira alla Praia do Norte di Nazare.

ARMI

Armi che sparano, quelle puntate verso i Peshmerga Curdi dagli Iracheni al confine con la Turchia; armi che fanno rimbombare le pareti quelle usate da un cittadino della Virginia che ha passato i giorni prima delle elezioni governative a scaricare la furia di fuoco del suo fucile d'assalto. Senza pallottole ma non meno pericolosi i lunghi bastoni portati in piazza a Nairobi, nelle interminabili proteste che hanno seguito le elezioni presidenziali ripetute per ben due volte negli ultimi due mesi. Tacciono per sempre invece le armi del Sergente La David Johnson, il militare americano ucciso in Niger assieme a altri tre soldati durante un'imboscata.

FESTE

La Grecia classica ha rivissuto l'antica cerimonia dell'accensione della torcia olimpica per mano di una sacerdotessa. In questo caso l'attrice ellenica Katerina Lechou, che in posa plastica ha annunciato il prossimo appuntamento in Sud Corea nell'estate del 2018. Festa anche per i big del calci internazionale, tra cui Cristiano Ronaldo e il nostro portierone Gigi Buffon, tutti in posa per un selfie dopo la premiazione dei Best FIFA Awards di quest'anno.

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