Rita Fenini

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Sulla scia di un 2017 che ha visto un vero e proprio boom di visitatori e incassi per i musei italiani, anche il calendario artistico del 2018 è stato ricco, variegato e interessante, con esposizioni - alcune ancora in corso - che da Nord a Sud hanno spaziato dalle grande, immortale arte di Picasso, Magritte e Pollock (tanto per citarne alcuni) alla musica e alla fotografia, passando per la straordinaria spettacolarità delle esposizioni multimediali

E se Milano ha ospitato, fra gli altri, Frida Kahlo (oramai icona pop di indiscutibile richiamo), Picasso, Carrà, Durer e il Rinascimento, Klee e Banksy, il complesso di Santa Caterina di Treviso ha accolto l'inarrivabile scultura di Rodin

Visitatissima, a Genova, l'esposizione dedicata ad Antonio Ligabue, mentre a Ferrara è stata un vero trionfo la mostra "Stati d'animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni"

Se si riflette sul fatto che, dal 2013 al 2017, i visitatori dei musei italiani sono passati da 38 a più di 50 milioni e che, nel 2018, i dati (ancora provvisori) rivelano un incremento di pubblico del 7,8% nei primi cinque mesi (con un aumento del 23,4% degli introiti), anche l'anno che verrà fa ben sperare, tanto più che il 2019 partirà con un ricchissimo programma di mostre ed eventi per i 500 anni dalla morte di Leonardo, scomparso esattamente il 2 maggio 1519



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