Rita Fenini

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Un percorso fotografico che si snoda attraverso nuclei tematici connessi tra loro, che Luisa Menazzi Moretti presenta in 5 serie: Cose di natura, Words, P Greco, Solo e Ingredients for a Thought, ognuna delle quali è una narrazione, un racconto che indaga su temi diversi legati alla natura, al sociale, all’interiorità e intende creare, attraverso una forte carica partecipativa, una prospettiva multipla, oltre a sollecitare una pluralità di interpretazioni.  

Gli scatti di Luisa Menazzi Moretti, caratterizzati da una continuità di linguaggio, rispecchiano una realtà ricca di sfaccettature, la cui lettura si completa con la presenza e il contributo dello spettatore Una visione totalmente aperta al confronto e alla condivisione, che stimola chi guarda ad immaginare, a pensare, ad esprimersi.

In linea con una ricerca che sconfina oltre la dimensione reale è la serie più recente e inedita "Solo", che il curatore della mostra, Valerio Dehò, così descrive: “la serie ‘Solo’ rappresenta forse al meglio la sensibilità della Menazzi Moretti per quel qualcosa che non possiamo nominare esplicitamente, che è appunto ineffabile, ma che possiamo soltanto collocare in un altrove che vuol dire semplicemente che non è qui, vicino a noi”. Attraverso questi scatti l’artista immagina infatti una dimensione atemporale e trasmette gli stati d’animo di un viaggio verso l’ignoto tramite volti di uomini, donne e bambini. L’utilizzo di filtri e sovrapposizioni contribuisce a creare una sospensione, una sorta di distacco, una proiezione di una realtà ultraterrena. Ne sono esempio Solo #10, Solo #1, Solo #8, che alternano sentimenti di incertezza, inquietudine, riflessione e pace.

Somewhere. Luisa Menazzi Moretti
12 marzo - 15 maggio 2016
Villa Manin - Esedra di Levante, Passariano di Codroipo (Udine)

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