Rita Fenini

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Accoglienza, melting pot e religioni sono al centro dei 12 scatti del Calendario delle Studentesse 2016 intitolato "Mi casa es tu casa", in cui la creatività degli artisti e delle modelle non è legata a scenari negativi di guerra e odio, ma è proiettata verso un futuro migliore, di pace, interscambio e arricchimento sociale e culturale tra i popoli.

Ad aprire, per il mese di gennaio, il volto sorridente di una giovane donna musulmana, Selma Bellakhdar, immortalata in abiti occidentali, la risposta dei veri musulmani al fondamentalismo islamico sfociato nel terrorismo. “La mia religione – spiega Selma Bellakhdar – è fonte di tolleranza, di umanità, dialogo ed apertura al prossimo. Ma purtroppo è divenuta ostaggio di estremisti ed ignoranti”.

Diciotto le studentesse in posa e dodici i fotografi che hanno interpretato il delicato e attuale tema dell’immigrazione: una miscela armonica di culture, religioni, anime, corpi e menti che induce a riflettere sull’importanza e la bellezza della libertà, dell’unione dei popoli e dell’energia positiva che l’integrazione genera. Un messaggio pieno di speranza per l' anno che verrà...

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