Rita Fenini

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Un intenso lavoro fotografico "firmato" Silvia Amodio, giornalista e fotografa, che racconta i progetti di cooperazione di una piccola associazione, "Donne per le Donne", che da molti anni opera in Burkina Faso, il terzo paese più povero al mondo, quello con il più alto tasso di analfabetismo e con l’aspettativa di vita che non supera i 50 anni. Eppure in Burkina Faso si respira aria di cultura e di tradizioni e il paese ospita un importante festival internazionale del cinema, compagnie teatrali, importanti eventi musicali. Silvia Amodio ha voluto raccontare questo luogo attraverso il ritratto, spostandosi dai clichè africani per concentrarsi sul singolo individuo. Ed in modo particolare sulle donne, la spina dorsale dell’Africa. A un occhio attento e sensibile alcuni particolari rivelano molte informazioni: la religione, la classe sociale, la professione, una passione. Ha lavorato improvvisando un set al mercato, nelle strade, in luoghi affollati portandosi dietro un semplice telo che ha usato come sfondo per estrapolare dal contesto le persone. Il filo conduttore di questi volti è la fierezza, poveri sì, ma nella dignità.

L’associazione  "Donne per le Donne" è sostenuta da Coop Lombardia in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano

Deo Gratias


Dal 24 Luglio al  2 Agosto 2015
Triennale di Milano



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