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Sono nati circa tre settimane fa, nello Zoo safari a cielo aperto Ramat Gan, vicino Tel Aviv, in Israele, tre cuccioli di gatto delle sabbie. A darli alla luce, una femmina di nome Rotem, unico esemplare della specie sopravvissuto nel parzo zoologico dopo che il suo "compagno", di nome Sela, è morto circa un anno fa. A metterla incinta, un maschio di nome Kalahari, giunto solo di recente da uno zoo della Svezia. La gravidanza ha colto di sorpresa gli esperti del parco che, considerate le scarsissime interazioni tra i due, davano per improbabile il lieto evento.

Il gatto delle sabbie (Felis margarita), unico felino "di casa" in aree desertiche, è una specie a lungo ritenuta estinta e oggi classificata dall'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN) come quasi minacciata. La popolazione esistente non supera infatti i 200 esemplari, tutti ospitati negli zoo europei, nonostante numerosi tentativi di allevarli. L'habitat naturale di questo felino si trova nell'area tra Israele e Giordania, ma altre sottospecie sono state individuate in Arabia Saudita e in alcune aree del Nord Africa. 


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