Wall Street: ecco le 25 donne più potenti

Contano nelle banche d’affari o hanno dato vita a fondi di investimento di successo

Il presidente e ceo di Hsbc Irene Dorner testimonia a Washington nel mese di luglio dello scorso anno sulle accuse di riciclaggio alla banca (Jim Watson/Afp/GettyImages)

Stefania Medetti

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La presenza delle donne nelle stanze dei bottoni è sempre troppo limitata , ma a Wall Street, non mancano le donne che contano. Business Insider , ne ha individuate 25, a partire da Irene Dorner, alla guida Hsbc Usa , di cui è presidente e amministratore delegato. A lei, va il merito di una carriera cominciata come avvocato in Hsbc trent’anni fa e passata attraverso diversi ruoli e funzioni. Lo scorso anno, l’American Banker , la testata di riferimento del settore finanziario, l’ha nominata donna più potente del settore. Sotto di lei, lavorano 17mila persone che la rispettano per l’integrità e l’empatia che riesce a trasmettere. Non a caso, dal 2010 è stata messa alla guida dell’istituto finanziario per riportarne in salvo le sorti. Lo scorso anno, dopo sei mesi di chemioterapia, ha sconfitto un cancro alle ovaie: “E’ stata un’esperienza che mi ha resa molto più grata: della mia casa, di mio marito, delle vacanze, del lavoro, di ogni cosa”, ha commentato.  

JpMorgan vanta diverse esponenti fra le donne più potenti. Con il titolo di amministratore delegato, Mary Callahan Erdoes guida la divisione Asset Management dal 2009, supervisionando investimenti per due miliardi di dollari. Con una laurea in matematica della Georgetown University e un Mba ad Harvard, è stata nominata da Forbes fra le cento donne più potenti al mondo. Blythe Masters, appassionata di equitazione, è dal 2006 al vertice della divisione Global Commodities e, all’età di ventotto anni si era già fatta notare per la carica di direttore generale donna più giovane della storia dell’azienda.

In Morgan Stanley , Ruth Porat ricopre dal 2010 il ruolo di direttore finanziario, dopo aver lavorato, sempre in Morgan Stanley, alla testa di Financial Institutions Group e come vice presidente di Investment Bank. Porat possiede una laurea in economia dell’Università di Stanford, un master in economia della London School of Economics e un Mba della Warthon School. Ceo di Us Asset Management , Catherine Keating è stata una fra i partner più giovani dello studio legale di Filadelfia Morgan, Lewis & Bockius da cui è uscita nel 1996 per unirsi a JPMorgan dove, nel 2005, ha preso le redini del settore private banking. Sempre in JPMorgan, Eileen Serra guida la divisione carte di credito, un business da 19 miliardi di dollari. Prima di arrivare in JPMorgan, Serra ha lavorato in Merrill Lynch, American Express e McKinsey & Co. Carla Harris ricopre il ruolo di direttore generale della “piattaforma” Managers Emergenti. In JPMorgan Chase , Marianne Lake è direttore finanziario, un traguardo raggiunto partendo come contabile per PriceWaterhouseCoopers.

Capitolo Golman Sachs : Abby Joseph Cohen è Us Investment Stategist, un ruolo a cui è arrivata dopo aver ricoperto la posizione di senior US investment strategist e chief investment strategist della banca. La sua carriera è cominciata nel consiglio della Federal Reserve, a Washington; nel 1990, ha fatto seguito l’ingresso in Goldman Sachs.  Edith Cooper, invece, è vice presidente esecutivo di Global Head of Human Capital Management , una carica a cui è arrivata dopo l’ingresso in Goldman Sachs nel 2008, per cui ha lavorato nel settore energy, commodities e futures. Entrata come partner nel 1983, dopo sei anni trascorsi a Fidelity Management Trust, Sharmin Mossavar-Rahmani lavora oggi come direttore informatico di Private Wealth Management Group di Goldman Sachs, in tasca ha una laurea a Princeton e un master a Stanford.

Fra le donne che hanno dato vita al proprio fondo di investimento, figurano Sonia Gardner, presidente, managing partner e co-fondatore di Avenue Capital , fondo di investimento specializzato in prestiti obbligazionari a rischio più elevato che gestisce un patrimonio di 12,2 miliardi di dollari. Renée Haugerud è responsabile informatico del fondo di investimento Galtere di cui è fondatore e, negli ultimi 14 anni, vanta solo un anno caratterizzato da un risultato negativo. Meredith Whitney è amministratore delegato di Meredith Whitney Advisory Group , prima ancora era direttore generale in Oppenheimer. Jamie Zimmerman, invece, ha fondato Litespeed Partners di cui è ceo con un amministrato di 1,45 miliardi di dollari. Hope Pascucci ha dato vita a Rose Grove Capital , un fondo di investimento con sede a Boston, con una laurea in psicologia in tasca, ha lavorato per Merrill Lynch, Deutsche Bank, a New York e a Londra. Infine, dopo un’esperienza in Goldman Sachs e JPMorgan, Irene Tse , infine, ha lanciato Tse Capital. L'elenco completo delle altre donne di potere a Wall Street è su Business Insider .

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