Truffe, i dieci casi shock per il Fisco italiano

Ecco i risultati di un rapporto della Corte dei Conti che ha scandagliato l'attività condotta lo scorso anno da tutte le procure regionali

Foto di scena del film "Totò truffa" nel quale Totò mise in vendita la Fontana di Trevi (Ansa)

Massimo Morici

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C'è il maestro d'asilo marchigiano che mette in tasca i soldi destinati all'acquisto delle merendine per i piccoli alunni, ma anche una Regione (la Sardegna) che ha acquistato barche mai utilizzate perché non aveva “personale per condurre i mezzi” o le consulenze letteralmente "inutili", secondo gli investigatori del Fisco, della provincia di Napoli.

Nell'Italietta delle truffe e degli sprechi fotografata dalla Corte dei conti nel 2012 c'è insomma un po' di tutto: furti, mazzette, consulenze “pazze”, favori o semplice cattiva amministrazione.

I magistrati contabili domenica hanno messo insieme le iniziative più rilevanti dei procuratori regionali e le hanno presentate alla stampa: il risultato così è un Paese che assomiglia sempre più a una sceneggiatura di oltre cinquant'anni fa, il celebre Totò truffa del '62.

Casi che lo scorso anno, inoltre, sono costati alle casse dello Stato (e si tratta di un calcolo provvisorio) circa 300 milioni di euro.

Di seguito i dieci esempi che la Corte dei conti ha giudicato “di particolare interesse, anche sociale, rilevanti per il singolo contenuto e per il pregiudizio economico spesso ingente”:

LA "MALEDIZIONE" DEL PONTE CALATRAVA
A Venezia è il Ponte della Costituzione , disegnato dall'archistar spagnolo Santiago Calatrava. Ma la Corte dei Conti ha riscontrato “comportamenti colpevoli del progettista e del direttore dei lavori”. Con la pioggia i gradini diventano scivolosi facendo cadere non di rado i turisti ignari che lo attraversano. Il danno all'erario è di 3,5 milioni di euro.

MAZZETTE ALLA CAMERA MORTUARIA
La relazione dei magistrati contabili parla di un giro di mazzette nelle camere mortuarie degli ospedali di Milano: alcuni infermieri, ora indagati a vario titolo, cercavano di spartirsi il mercato delle salme attraverso la collaborazione dei dipendenti ospedalieri che ricevevano una stecca per ogni segnalazione effettuata.

A FIRENZE PREMI A PIOGGIA
La Corte segnala danni al Comune per circa 50 milioni di euro derivanti dalla “contrattazione decentrata in materia di pubblico impiego”. I danni, secondo il rapporto, riguardano soprattutto la “corresponsione di premi a pioggia in dispregio dei legittimi criteri di selezione”.

CONTRIBUTI PER IL TERREMOTO IN ABRUZZO
Le vertenze in corso di istruttoria riguardano soprattutto i contributi per i lavori a seguito del terremoto del 2009, ma ci sono anche casi di "mancata riscossione di contravvenzioni al codice della strada da parte di diversi Comuni", grazie ad amicizie tra multati e funzionari pubblici.

RIFIUTI SUL LITORALE CAMPANO
Una citazione per un danno di circa 43 milioni di euro ha riguardato la gestione del contratto per la bonifica e lo stoccaggio dei rifiuti nel litorale Domizio Flegreo e Agro Aversano.

MUSEO TRIESTE,  MAI REALIZZATO
Il contributo di 600mila euro era stato versato dalla Regione Friuli Venezia Giulia “ad una nota Fondazione di fotografie antiche”, fa sapere la Corte, per costruire un museo. Il taglio del nastro era previsto nel 2012: non è stato mai realizzato

SCUOLA DIAZ, INDAGA PROCURA LAZIO
Il G8 si svolse a Genova, ma è nelle mani della Corte dei Conti del Lazio il procedimento per accertare “l'ipotesi di possibile danno erariale e all'immagine subita dall'Amministrazione per gli Interni”.

SALTA IL COLLEGAMENTO VERSO LA CROAZIA
Il Termoli Jet è un catamarano passeggeri fermo da anni nel porto molisano di Termoli: era gestito da una società mista irregolare, tutto da rifare. Il danno all'erario è di 6 milioni di euro.

OMBRE SU GRINZANE CAVOUR
L'associazione che gestisce il prestigioso premio avrebbe sottratto illecitamente fondi della Regione Piemonte.

SICILIA, REGIONE SOTTO LA LENTE
Palazzo dei Normanni è finita nel mirino della magistratura contabile per presunti illeciti nella nomina di consulenti, per danni legati a dismissioni del patrimonio immobiliare e per l'assunzione di soggetti sprovvisti dei prescritti titoli professionali.

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