Zynga riduce le perdite, in attesa del gambling

Trimestrale per il social gaming di Zynga: perdite in calo dell'89%; "game over" scongiurato, ma il futuro resta incerto

Credit: Zynga

nicolabattista

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Quella di ieri è stata una strana giornata per Zynga: una trimestrale con alti e bassi e le azioni che salgono del 7%; segni di miglioramento ma ancora tante incertezze per il futuro.

Il numero di utenti giornalieri attivi nei giochi social - presenti su Facebook e non solo - è aumentato rispetto a fine 2011 da 54 a 56 milioni, ma se osserviamo gli ultimi due trimestri, di fatto è sceso rispetto al periodo precedente (erano 60 milioni nel Q3 2012).

Come pure c'è un profitto anche se minimo, nell'ultimo trimestre dell'anno appena concluso, di 1 centesimo di dollaro per azione. E questi numeri altalenanti riflettono l'incertezza che ancora c'è attorno al produttore di videogame e al suo business model.

Il dato più interessante è comunque quello sulle perdite: che si riducono addirittura dell'89% rispetto al 2011, da oltre 435 milioni di dollari a "soli" 48,6 milioni (0,06$ per azione contro 1,22$ dell'anno precedente).

In altre parole: grazie anche ai dolorosi tagli sia al personale che tra i propri prodotti (ben 11 dei suoi giochi online hanno chiuso i battenti di recente), Zynga evita il "game over". Ma l'anno appena cominciato sarà tutt'altro che facile.

In attesa dei risultati, ieri sera poco prima delle 18 ora italiana, le azioni Zynga segnavano un rialzo del 5,46%. Un'ora dopo, del 6,64% per chiudere poi la giornata con un +7%.

Questi movimenti sono stati spinti in parte anche dal fatto che proprio ieri Bank of America aveva mostrato fiducia verso la società indicando il titolo come "buy".

Un anno duro, dicevamo: negli ultimi 12 mesi, in borsa Zynga ha perso quasi l'80% del suo valore.

La crescita nel settore mobile - e quindi fuori da Facebook - c'è ed è del 75% in un anno, con 72 milioni di utenti, anche se il legame col social network di Mark Zuckerberg resta forte: ben 5 titoli Zynga compaiono nella "top ten" dei giochi più popolari su Facebook.

La vera svolta potrebbe venire però dallo sbarco nel gambling vero e proprio, come ampiamente annunciato; grazie ad accordi con società che già operano nel settore - una partnership stretta ad ottobre con Bwin.Party dovrebbe portare nel giro di qualche mese alla pubblicazione di giochi in cui puntare e guadagnare soldi veri, inizialmente sul mercato britannico - oppure con licenze ad hoc, per operare direttamente ove possibile; Zynga ne ha già richiesto una in tal senso in Nevada, lo scorso anno.

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