Yahoo! è in crisi, si pensa alla vendita a Alibaba

Lo storico motore di ricerca non riesce a rilanciare le attività e potrebbe cedere il 15 per cento delle azioni al sito cinese di vendite online

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– Credits: Justin Sullivan/Getty Images

Redazione Economia

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Una delle società pionere di internet potrebbe di fatto scomparire dal mercato: si tratta di Yahoo!, lo storico primo grande motore di ricerca sul web fondato nel 1994, da anni in gravi difficoltà  e recentemente con decine di manager in fuga.

Secondo il Wall Street Journal il Consiglio di Amministrazione della società guidata dall'ex dirigente Google, Marissa Mayer (incinta di due gemelli la cui nascita è imminente) e che dal 2012 ha tentato, invano, di rilanciare la società, sta valutando le opportunità di vendita delle sue attività "core", ossia quelle come Yahoo Mail e News legate ad internet (valutate secondo analisti citati dalla Bibbia di Wall Street 3,9 miliardi di dollari).

In alternativa o insieme a questa opzione, si sta valtando di cedere la quota del 15% di azioni (da oltre 30 miliardi di dollari ci controvalore) del colosso di vendite online cinese Alibaba, ormai l'unico fiore all'occhiello rimasto alla società di Sunnyvale. Basti pensare che al momento Yahoo ha una controvalore di capitalizzazione di 31 miliardi di dollari. (nel 2008 Microsoft voleva acquistare Yahoo! Per 44,6 miliardi di dollari). Il problema è che Yahoo non ha ricevuto alcuna assicurazione dal fisco Usa (Irs) che la cessione delle azioni di Alibaba non sarà sottoposta alla normale tassazione. Da oggi e fino a venerdì i vertici della società terranno riunioni fiume per decidere come procedere.

Gli unici colpi riusciti a Mayer sono state alcune acquisizioni lungimiranti, come quella dei servizi web Thumblr e Flickr, ma già considerati maturi.

E intanto Yahoo! sale in Borsa con le indiscrezioni sulla possibile vendita delle sue attività. I titoli di Yahoo! salgono del 4,33%.(AGI)

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