Idee di impresa: Visiwa e le infografiche

Il social network punta sul nuovo strumento web di comunicazione. Obiettivo: 200 mila euro  di fatturato entro il 2013

La homepage di Visiwa

Cinzia Meoni

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E se la nuova frontiera della comunicazione fosse l’infografica? Mettiamola così: se il team che ha fondato Visiwa.net, il primo social media italiano dedicato al settore, ci ha visto giusto, allora gli daremo ragione. Il mercato, almeno in Italia, è nuovo ma non privo di interesse. Lo dimostra il fatto che a pochi giorni dal lancio la start up è già quasi in pareggio. Certo, i numeri sono piccoli, piccolissimi. Ma anche Facebook è nata in modo artigianale. "Ho investito 30 mila euro nel progetto e sono già quasi rientrato dell'investimento” sostiene Paolo Conti, promotore e fondatore della start up che si pone come obiettivo quello di arrivare a registrare un fatturato di 200 mila euro entro la fine dell'anno, 800 mila il prossimo. "Il mercato potenziale è enorme" spiega l'imprenditore: "All’estero non mancano realtà simili e di successo. Sono piattaforme però rivolte ad un pubblico anglosassone. In Italia Visiwa, muovendosi per prima, conta di arrivare dritta agli utenti, alle società e ai designer coinvolti".

Se tutto poi andrà come previsto, l'obiettivo di Conti è quello di muoversi su Brasile e Russia e quindi, una volta raggiunta una sufficiente massa critica, "sarà possibile per Visiwa affacciarsi al mondo anglosassone".

L’idea di business, come sottolinea Conti, nasce dalla necessità di trovare un’altra forma di comunicazione sul web alternativa alla pubblicità. “L’infografica associa brand e prodotti a contenuti interessanti, utili o divertenti, indirizzati al proprio target, che possono diventare virali ovvero essere pubblicati su siti e social network" dice l'imprenditore. La start up si propone quindi di conquistare questo nuovo mercato realizzando infografiche commissionate su misura e vendendo il traffico generato dalla infografiche pubblicate su Visiwa che dovessero suscitare l’interesse di terzi.

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