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Il Ministero del Lavoro con Oracle per dare una garanzia ai giovani

Con il cloud, “Garanzia Giovani” ha ottenuto una spinta notevole per raggiungere i nativi digitali, spesso poco attenti alle opportunità della rete

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Antonino Caffo

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Si sa, quando di mezzo ci sono i social network è più semplice avvicinare i giovani. Se gli strumenti tradizionali, come i classici siti web, sono ancora la scelta migliore quando si tratta di presentare nuove iniziative, per i "nativi digitali" serve dell'altro, una lingua moderna e interattiva. Lo ha capito bene il Ministero del Lavoro, che con Oracle ha dato una spinta maggiore a “Garanzia Giovani”, un progetto cross-mediale che si pone il non facile obiettivo di ridurre la disoccupazione giovanile, tramite politiche di intervento mirate. Per capire meglio di cosa si tratta abbiamo fatto due chiacchiere, durante il "Cloud Day" di novembre a Milano, con Daniele Lunetta, Direttore della Comunicazione e prodotti editoriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

“Non è semplice intercettare un pubblico difficile come quello dei ragazzi – ci spiega – bisogna mettere in campo una strategia integrata che prenda in considerazione piattaforme e stili di comunicazione differenti. Se in passato bastava aprire una pagina Facebook o un account su Twitter per dire di essere un ente 2.0, da qualche tempo c’è la necessità di capire come sfruttare bene questi mezzi, veicolando le opportunità con le stesso logiche usate dagli utenti, anche con uno slang contemporaneo”.

Progetto social

Nella pratica, il punto di diversità di Garanzia Giovani da altre iniziative simili è la possibilità di essere navigato in maniera ottimale sia da computer che da mobile, con una presenza fissa su Facebook e Twitter, attraverso gli account di Cliclavoro. Questi postano con una regolarità invidiabile offerte e considerazioni importanti su come sta cambiando il mercato, ricordando i vantaggi di aderire al progetto.

Come funziona

Con Garanzia Giovani, chi ha tra i 15 e i 29 anni ed è residente in Italia (cittadino comunitario o straniero extra UE, regolarmente soggiornante), non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un corso scolastico o formativo, può aderire ai programmi di orientamento, formazione e lavoro, scegliendo una regione preferita e comunicando direttamente con lo sportello addetto. Il bello è che entro 4 mesi ogni iscritto avrà la certezza di godere di una misura in linea con il proprio profilo, così da avviarsi al mondo professionale.

Perché Oracle

Il coinvolgimento di Oracle è nella realizzazione della struttura che sottende Garanzia Giovani. “La soluzione adottata dal Ministero – prosegue Lunetta – è Oracle Marketing Automation Eloqua, un software che non solo porta la gestione dei servizi sul cloud ma che abilita anche una serie di campagne connesse molto utili alla veicolazione del messaggio. Pensiamo al Direct Email Marketing (DEM) ma anche alle notifiche push sul cellulare, via app e sms, così da soddisfare le necessità di ognuno. In questo modo i responsabili possono mettersi in contatto con il pubblico giusto, al momento giusto e per tutta la durata del percorso”.

E i risultati sono chiari: crescita dei visitatori tra gli 11 e i 18 anni e tra i 31 e i 34 (seppur quest’ultimo non rappresenti il target di riferimento); 3.500 nuovi iscritti e 300.000 followers tra Facebook, Twitter e LinkedIn. Un esperimento da replicare anche altrove? “Avere un’infrastruttura scalabile basata sul cloud permette sicuramente di adottare numerose opzioni – conclude il direttore – magari non considerate in fase di avvio. Se a ciò aggiungiamo l’esigenza di aggiornarsi costantemente, per accogliere con tempestività gli innovativi trend di accesso alla rete, è evidente che una pubblica amministrazione snella può davvero incontrare i cittadini sulla stessa strada, per compierla insieme fino al raggiungimento di un comune obiettivo".

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