Come fare acquisti su Facebook

Il social sta testando un bottone per l’e-commerce, ma alcuni esperti mettono in guardia dalla variabile "privacy" 

Una rivisitazione del logo di Facebook – Credits: Raul Arboleda/AFP/Getty Images

Stefania Medetti

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Attualmente in fase di test, il bottone “Buy” permetterà agli utenti di Facebook di fare acquisti, quando vedono la pubblicità di un prodotto sul sito. In passato, Facebook aveva già studiato la possibilità di dare ai suoi utenti una chance di fare shopping, ma solo adesso, per la prima volta, entra in scena l’ipotesi di farlo senza lasciare la pagina di Facebook. Questa, dunque, come racconta Forbes , è la grande novità.

Il pagamento avverrà con carta di credito o di debito e Facebook assicura che sarà lasciata agli utenti l’opzione se condividere con il sito le informazioni dei propri mezzi di pagamento oppure no. Dando ai propri utenti la possibilità di fare acquisti sul sito, Facebook si posiziona nell’area del “direct response advertising”. In pratica, un’azienda inserzionista acquista uno spazio pubblicitario  che, contemporaneamente, è anche una vetrina per la vendita diretta. Insomma, è chiaro che Facebook, che si trova nella felice posizione di chi è in grado di colmare il gap fra social media ed e-commerce, abbia tutte le intenzioni di farlo. Il sito TechCrunch ha paragonato  questa nuova modalità di acquisto alle caramelle esposte vicino alle casse dei supermercati: resistere alla tentazione è quasi impossibile.

Le opinioni sull'operazione, però, non sono concordi. Da una parte, alcuni osservatori ritengono che non ci sia alcuna fretta di adottare questa modalità di vendita, mentre altri credono che sarà un successo, a patto che Facebook faccia in modo di non alienarsi le simpatie dei suoi utenti. Gli ultimi incidenti relativi alla privacy, infatti, potrebbero rappresentare un ostacolo sulla strada dell’adozione del bottone “Buy” da parte degli iscritti al sito. Le rassicurazioni del tipo: “Abbiamo costruito questa funzionalità tenendo presente il bisogno di privacy” potrebbero non essere sufficienti. I sostenitori del nuovo bottone, invece, evidenziano come l’atmosfera di socialità di Facebook, il fatto di ritrovarsi con persone che si conoscono e di cui ci si fida, può creare una situazione favorevole agli acquisti di impulso

Alla fine, però, il vero problema riguarda Facebook che, nell'equazione, deve includere l'ipotesi che il bottone “Buy” potrebbe trasformarsi in un boomerang. Un’eventuale violazione della privacy su un social network, infatti, è il rischio più grande: niente è paragonabile alla furia di un utente che vede in pericolo la propria carta di credito e che usa il social network come cassa di risonanza per la propria rabbia.

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