Cybersecurity: Ibm compra CrossIdeas

L'azienda romana produce software per ridurre il rischio di frodi informatiche ma anche il conflitto tra mansioni ed errori interne all'azienda

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Redazione

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IBM ha appena concluso l'acquisizione di CrossIdeas, azienda che fornisce soluzioni software per la sicurezza e che regolano, in particolare, l’accesso dell’utente alle applicazioni e ai dati interni all’azienda e in cloud. L'operazione si inserisce in una strategia ben precisa di Ibm che solo nel corso del primo semestre del 2014, ha incrementato del 20% il business nel settore della cibersecurity che, a livello globale, vale 28 miliardi di dollari.

Il motivo è presto detto: alla luce di una crescente regolamentazione pubblica e di minacce alla sicurezza sempre più sofisticate, le aziende chiedono policy di gestione dell’accesso e soluzioni in grado di offrire una maggiore trasparenza sui rischi operativi e informatici.
Dal 2012, ovvero da quando IBM ha creato la divisione Security Services che affianca 4000 clienti in tutto il mondo, il gruppo monitora 15 miliardi di eventi giornalieri legati alla sicurezza in oltre 130 paesi, e detiene più di 3000 brevetti nel settore. Questa crescita è frutto di acquisizioni che nel tempo hanno portato nel "recinto" di Ibm aziende come Trusteer, Guardium, Big Fix, Watchfire e Internet Security Systems.

Ora è la volta di CrossIdeas, azienda romana che produce software per ridurre il rischio di frodi informatiche ma anche il conflitto tra mansioni ed errori interne all'azienda. Per esempio, un trader di un istituto finanziario potrebbe ricevere una promozione che dà accesso all’approvazione delle transazioni in un nuovo sistema ma che, nel contempo, non inibisce quello precedente. Il doppio accesso consentirebbe al trader di frodare l’istituto e il conflitto di mansioni lo esporrebbe a un mancato rispetto dei requisiti di conformità. Con la tecnologia di CrossIdeas, è possibile identificare e porre rimedio alle violazioni prima che queste si trasformino in un rischio per la sicurezza e nella vulnerabilità a un’ispezione.

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