Apple, utili in calo: bene l'iPhone, male iPad e Mac

Sono oltre 31 milioni gli iPhone venduti, il tablet soffre per l'assenza di novità e influisce sugli utili netti in ribasso rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Ecco tutti i numeri

L'attuale offerta iPhone di Apple - Credits: courtesy of Apple

Nicola D'Agostino

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Apple ha annunciato i risultati finanziari del terzo trimestre fiscale 2013 , conclusosi il 29 giugno 2013, superando le stime degli analisti di borsa con numeri tutto sommato buoni, anche considerato che le poche novità di questi mesi, che però confermano la contrazione di aprile .

Il fatturato dell'azienda è stato di 35,3 miliardi di dollari, in lievissima crescita rispetto ai 35 miliardi dello stesso trimestre l'anno scorso, ma l'utile netto ammonta a "solo" 6,9 miliardi di dollari, in calo rispetto agli 8,8 miliardi di dollari del corrispondente periodo dello scorso anno. Nello scorso trimestre Apple aveva invece annunciato un fatturato di 43,6 miliardi di dollari e un utile di 9,5 miliardi di dollari. È diminuito anche il margine lordo, che è stato del 36,9 %, rispetto al 42,8 % nello stesso trimestre di un anno fa, ma non molto lontano dal 37,5 dello scorso trimestre.  

A brillare negli ultimi risultati finanziari è solo l'iPhone: Apple ne ha venduto 31,2 milioni di esemplari rispetto ai 26 milioni dello stesso trimestre di un anno fa. Il dato rappresenta un record per il trimestre di giugno e non sfigura nemmeno rispetto ai 37,4 milioni del secondo trimestre 2013. Secondo quanto affermato dai dirigenti l'iPhone 5 è (ovviamente) il modello più venduto, ma vanno molto bene anche il 4 e il 4S (si vocifera di un 30 e 20 percento del totale), sensibilmente meglio del modello base proposto da Apple lo scorso anno, l'iPhone 3GS

Abbastanza deludenti i dati relativi agli altri prodotti, in primis l'iPad. Apple ha venduto 14,6 milioni di esemplari dei suoi tablet, in calo rispetto ai 17 milioni dello stesso periodo l'anno scorso e ai 19,5 dello scorso trimestre. Vanno però sottolineati due elementi per rimettere i dati nella giusta prospettiva: lo scorso anno Apple poteva contare sul nuovissimo iPad di terza generazione, con schermo Retina, e quest'anno la presenza dell'iPad mini, meno costoso, ha influito negativamente sui margini di cui sopra.

Prosegue poi la flessione del settore iPod, di cui Apple non ha nemmeno menzionato i numeri nel comunicato. Lo scorso anno Apple ne aveva venduti 6,7 milioni di esemplari, nel primo trimestre del 2013 il numero era sceso a 5,6 milioni e dando un'occhiata alla tabella completa messa online si scopre che tra aprile e giugno di quest'anno il totale è stato di 4,5 milioni, tra iPod touch, nano ed altri modelli.

In calo anche i Macintosh, ma i vertici non paiono essere particolarmente preoccupati. Dai 4 milioni dell'anno scorso questo trimestre si è passati a 3,8 milioni di Mac. Si tratta di una flessione del 7 percento, ma l'Amministratore Delegato Tim Cook ha fatto notare che la cifra è superiore alle stime interne dell'azienda e va in controtendenza rispetto al mercato mondiale, che nello stesso periodo si è contratto dell'11 percento.

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