Amazon - PayPal: la guerra sui sistemi di pagamento

Jeff Bezos lancia un lettore per carte di credito per piccole e medie imprese e scende nell’arena dei pagamenti in mobilità 

Una schermata del sito britannico di Amazon – Credits: Matt Cardy/Getty Images

Stefania Medetti

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Con il lancio del lettore di carte di credito “Amazon Local Register”, Amazon scende nell’arena dei pagamenti in mobilità e sfida PayPal, la società di eBay dedicata ai pagamenti che ha processato  transazioni per 55 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre e Square, creatura di Jack Dorsey recentemente valutata cinque miliardi di dollari. 

Il nuovo lettore, in vendita da oggi negli Stati Uniti, è stato pensato per le piccole e medie imprese che lo possono utilizzare, online e offline, con uno smartphone o con un tablet, riferisce il New York Times . Proposto al prezzo di dieci dollari, per i primi clienti è praticamente gratuito, complice l’offerta di lancio che concede un bonus da dieci dollari sulle transazioni iniziali. Ma non finisce qui, perché per conquistare nuovi clienti, ancora una volta Amazon utilizza la leva del prezzo e propone commissioni molto più basse rispetto a quelle dei concorrenti. Un rivenditore che sottoscrive il contratto entro il mese di ottobre, infatti, pagherà solo l’1,75% per ogni transazione fino alla fine del 2015, fa sapere Tech Crunch . La proposta è particolarmente allettante, specie se confrontata con il 2,75% applicato da Square e con il 2,7% di PayPal. Anche al termine della promozione, Amazon continuerà ad applicare una tariffa più bassa rispetto ai concorrenti, pari al 2,5%.

Dotato di un’app che gestisce tutte le transazioni commerciali, Amazon Local Register mette a disposizione dei clienti anche un servizio di assistenza firmato Amazon. I pagamenti ricevuti attraverso Amazon Local Register, inoltre, sono accreditati sul conto del rivenditore il giorno successivo alla transazione e Amazon rende i fondi quasi immediatamente disponibili per acquisti sulla propria piattaforma. Il nuovo ecosistema di pagamenti, inoltre, comprende anche stampanti per ricevute, supporti per tablet e smartphone. 

Anche in questo caso, Amazon ripropone una strategia di prezzi molto competitiva, praticata al costo di una perdita, pur di conquistarsi una posizione in un settore promettente come quello dei pagamenti mobile. Non è un caso, infatti, che Square e PayPal abbiano cominciato ad offrire prestiti ai clienti interessati ad ampliare il business. Per quanto vantaggiosa sia l’offerta di Amazon, però, i rivenditori potrebbero essere restii a coglierla: conoscendo l’aggressività delle strategie di Jeff Bezos, infatti, non sono pochi quanti si preoccupano di condividere con l’azienda i dati delle loro transazioni che, la storia dimostra, potrebbero essere usati contro di loro.

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