Economia

"Sulla Tav prendete esempio dalla Svizzera"

Livio Ambrogio guida un'azienda di traporti internazionali: spiega perché i tunnel hanno un successo straordinario. E perché usare il Frejus non ha più senso

Guido Fontanelli

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«È sorprendente la posizione in Italia degli antagonisti della Tav, la galleria di base del Moncenisio, ciechi dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti». Una voce nuova si aggiunge al coro dei difensori della linea ferroviaria Torino-Lione, osteggiata dal Movimento 5 Stelle: è quella di Livio Ambrogio (foto), presidente di Ambrogio Trasporti, azienda leader nel trasporto intermodale in Italia e in Europa con 400 dipendenti e un fatturato di 75 milioni di euro.

Occupandosi appunto di trasporto e in particolare di intermodale (si avvale cioè di «unità di carico» standardizzate come i container per essere facilmente spostate da un mezzo di trasporto all'altro e di terminal appositi) la società piemontese ha potuto toccare con mano il vantaggio portato da tunnel come quello progettato tra Italia e Francia. In particolare Ambrogio cita il caso della Svizzera: «Le gallerie di base del Lötschberg (lunga 34,6 chilometri, ndr) e del Gottardo (57 chilometri, ndr) dimostrano che, attraverso infrastrutture adeguate, è possibile rendere il trasporto merci più efficiente, veloce e sostenibile.

In pochi anni dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 2007, il successo del Lötschberg ha portato alla saturazione della linea, non solo per il traffico merci, ma anche per l’inattesa forte richiesta da parte dei viaggiatori. Una situazione simile a quella che sta avvenendo anche per la galleria di base del Gottardo, inaugurata nel 2016, che nel primo anno ha registrato il transito di oltre 10 mila passeggeri al giorno, oltre il 30 per cento in più rispetto alla vecchia linea». Secondo l’imprenditore, «tali risultati dimostrano che queste opere possono essere davvero utili per tutti, per gli addetti ai lavori ma anche per i cittadini. Dovremmo provare a prendere esempio dalla popolazione svizzera che, di fronte all’aumento del traffico di Tir, ha votato già negli Anni 90 per un cambiamento della politica dei trasporti a favore della ferrovia».

Ambrogio sottolinea che le nuove galleria svizzere, parte del progetto ferroviario AlpTransit, sono molto più efficienti, rispetto al vecchio traforo del Fréjus. Per un fatto molto semplice: «Le gallerie di base permettono infatti a un solo locomotore di trainare fino a 2.000 tonnellate di merci, mentre attraverso la galleria del Fréjus, posta a oltre 1.300 metri di quota, occorrono due locomotori per trainare 1150 tonnellate». Insomma, non c’è gara, neppure con il previsto ammodernamento del tunnel: una galleria a quota più bassa come quella della Tav sarebbe comunque più efficiente.

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