Zanetti (Scelta civica):"Sul fisco troppi errori, è tutto da rifare"

Il sottosegretario all'Economia, in un'intervista su Panorama in edicola dal 28 maggio, attacca la politica fiscale e l'agenzia delle entrate

Redazione

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"Cambiano i governi, ma sul fisco pare non cambiare mai niente: sempre le stesse logiche, sempre gli stessi errori. Francamente è ora di darci un taglio, prendendo con coraggio la situazione in mano". In un’intervista pubblicata sul numero di Panorama in edicola da domani, giovedì 28 maggio, Enrico Zanetti, sottosegretario all’Economia e segretario di Scelta civica, torna all’attacco contro la politica fiscale del governo e l’Agenzia delle entrate.
In particolare l’esponente della maggioranza chiede che le funzioni di interpretazione delle norme e quelle di riscossione, affidate a Equitalia, escano dal controllo dell’Agenzia delle entrate; dall’altro spinge per creare all’interno del ministero dell’Economia la figura di un viceministro con poteri pieni sul fronte fiscale. "Occorre portare Equitalia sotto il controllo del ministero dell’Economia sottraendola a quello dell’Agenzia delle entrate" spiega Zanetti "in modo da evitare che il cittadino si trovi davanti a un gigantesco moloch da cui è difficile difendersi; dove l’esattore, se capitano errori, fa sempre muro con l’accertatore contro il cittadino".
Il segretario di Scelta civica dice inoltre a Panorama che "la macchina fiscale italiana è quasi in autogestione da un quinquennio. E non va affatto bene, né per i cittadini, né per chi governa. Per questo penso che sarebbe necessario avere un viceministro dell’Economia dedicato interamente al tema fiscale, ma con deleghe piene. Di certo, per Scelta civica, quella del fisco è una delle partite su cui misuriamo il senso della nostra partecipazione a questo governo".

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