Tasse, tutte le scadenze di aprile 2015

Dall’atteso via libera al nuovo 730 precompilato ai periodici versamenti per Iva e Irpef: ecco gli appuntamenti con il fisco

Guardia_Finanza

– Credits: Imagoeconomica

Giuseppe Cordasco

-

Sarà un mese davvero molto particolare quello di aprile dal punto di vista fiscale. Tra le scadenze programmate infatti ce n’è una davvero molto attesa non solo dai contribuenti ma anche dalla stessa amministrazione fiscale. Si tratta dell’esordio del nuovo 730 precompilato, che avverrà il 15 aprile, e che rappresenta un banco di prova tanto per la burocrazia erariale che per i cittadini che per la prima volta si vedranno recapitare a casa questa nuova dichiarazione dei redditi. Ma tanti sono gli altri appuntamenti con il fisco per il mese di aprile: vediamo allora nel dettaglio tutte le principali scadenze:

10 aprile
-Per i contribuenti che effettuano la liquidazione Iva mensile: comunicazione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle operazioni Iva (del precedente periodo di imposta) soggette all’obbligo di emissione della fattura, e dei dati relativi alle operazioni non soggette all’obbligo di emissione della fattura se di importo superiore a 3.600 euro;
-Sempre per i contribuenti che effettuano la liquidazione Iva mensile: comunicazione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle cessioni legate al turismo effettuate nei confronti di persone fisiche con residenza fuori dal territorio dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. La comunicazione deve essere effettuata se ci si è avvalsi della facoltà di ricevere il pagamento in contanti al di sopra della soglia dei 1.000 euro.

15 aprile
-L’agenzia delle Entrate, telematicamente, mette a disposizione per la prima volta il tanto atteso 730 precompilato.

16 aprile
-Versamento ritenute Irpef di dipendenti e collaboratori
-Versamento contributi previdenziali e assistenziali per dipendenti e collaboratori
-Versamento Iva mese di marzo per i contribuenti mensili.

20 aprile
-Per i contribuenti che non effettuano la liquidazione Iva mensile: comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni Iva (del precedente periodo di imposta) soggette all’obbligo di emissione della fattura, e dei dati relativi alle operazioni non soggette all’obbligo di emissione della fattura se di importo superiore a 3.600 euro;
- Per i contribuenti che non effettuano la liquidazione Iva mensile: Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entate dei dati relativi alle cessioni legate al turismo effettuate nei confronti di persone fisiche con residenza fuori dal territorio dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. La comunicazione deve essere effettuata se ci si è avvalsi della facoltà di ricevere il pagamento in contanti al di sopra della soglia dei 1.000 euro.

27 aprile
-Invio telematico degli elenchi Intrastat per i contribuenti tenuti alla presentazione mensile
-Invio telematico degli elenchi Intrastat per i contribuenti tenuti alla presentazione trimestrale.

30 aprile
-Istanza di rimborso o di compensazione Iva infrannuale valida per il primo trimestre
-Presentazione della denuncia rifiuti (Mud);
-Per in sostituti di imposta: invio telematico modello “Uniemens” (relativo ai dati retributivi e contributivi);
-Per le Società di capitali: approvazione del bilancio;
-Per gli autotrasportatori: presentazione della dichiarazione per ottenere il rimborso per i maggiori oneri conseguenti alle variazioni dell’aliquota di accisa sui quantitativi consumati nel primo trimestre dell’anno in corso;
-Versamento dell’imposta di bollo sui documenti informatici (fatture, registri, ecc.) tenuti con modalità esclusivamente telematica.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

L’Agenzia delle entrate e i ricorsi contro i funzionari illegittimi

La Corte Costituzionale ha bocciato le norme “salva dirigenti” e ora molti contribuenti potrebbero invocare la nullità degli atti

Agenzia delle entrate e funzionari illegittimi: ecco le conseguenze

La decisione della Consulta, che ha bocciato le norme “salva dirigenti”, metterebbe a rischio il funzionamento stesso del fisco italiano

730 precompilato, le detrazioni che non si recuperano

Chi accetta di non modificare la dichiarazione ricevuta a casa ottiene una sorta di immunità fiscale, ma perde una serie di deduzioni

730 precompilato, come si assicurano Caf e commercialisti

Via libera alle nuove polizze che copriranno i risarcimenti chiesti dal fisco in caso di errori

730 precompilato, le 6 modifiche che si possono fare senza perdere i vantaggi

L’Agenzia delle entrate ha chiarito in una circolare le voci su cui è possibile intervenire e che non precludono la cosiddetta “immunità fiscale”

Commenti