Tasse

Tasse: tutte le scadenze di fine anno

Tra gli appuntamenti da non dimenticare, quelli con i versamenti del saldo di Imu e Tasi

agenzia entrate

– Credits: Imagoeconomica

Dicembre è il mese nel quale, solitamente, si vanno ad accumulare una serie di scadenze fiscali, e questa fine d’anno 2015 non rappresenta di certo un’eccezione. In particolare a richiamare le attenzioni dei contribuenti ci saranno i versamenti dei saldi per Imu e Tasi, ma anche per le imprese non mancheranno i soliti adempimenti che riguarderanno Irpef e Iva. Ma vediamo nel dettaglio tutte le scadenze principali così come previste dal calendario approntato dall’Agenzia delle entrate e dal ministero dell’Economia.

10 dicembre

Per le imprese costituite in spa, quotate in Borsa e residenti nel territorio dello Stato, che dichiarano una capitalizzazione inferiore a 500 milioni di euro, scadono i termini per la comunicazione al ministero dell’Economia e delle Finanze dell’attestazione del valore della propria capitalizzazione.

16 dicembre

Scadenza per il pagamento della seconda rata della Tasi;

Scadenza per il versamento del saldo dell’Imu;

Versamento delle ritenute Irpef riguardanti dipendenti e collaboratori;

Versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sempre per dipendenti e collaboratori;

Sempre per le imprese che operano in regime da contribuenti mensili, scadenza dei termini per il versamento dell’Iva relativa al  mese di novembre;

Versamento dell’acconto riguardante l’imposta sostitutiva su redditi da rivalutazione Tfr;

28 dicembre

Per i contribuenti tebuti alla presentazione mensile, scattano i termini per l’invio telematico degli elenchi Intrastat;

Versamento dell’acconto Iva;

31 dicembre

Per i soggetti che operano da sostituti di imposta, è previsto l’ invio telematico del modello “Uniemens” relativo ai dati retributivi e contributivi;

Comunicazione al Fondo di previdenza complementare, da parte delle persone fisiche, dei contributi versati e non dedotti nella Dichiarazione dei redditi;

Per chi effettua acquisti da San Marino, scadono i termini per la presentazione della comunicazione all’Agenzia delle entrate delle annotazioni effettuate nei registri Iva nel mese precedente;

Nei Comuni in cui è previsto, scadono i termini per il pagamento del saldo della Tari, l’imposta per la raccolta e gestione della spazzatura. Ricordiamo a questo proposito che secondo la legge, il Comune può autonomamente stabilire le scadenze di pagamento della Tari, prevedendo però almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato rispetto alla Tasi. Tra l’altro è consentito anche il versamento della Tari e della Tasi in una unica soluzione, con il versamento da effettuare entro il 16 giugno di ciascun anno.

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