Tasse, ecco quante ne paghiamo

Nei primi sei mesi del 2013 abbiamo versato 197 miliardi di euro, il 3,1% in più rispetto a un anno fa. Solo dall'Imu, sono arrivati 9 miliardi

Nei primi sei mesi del 2013 gli italiani hanno pagato 197 miliardi di euro di tasse, il 3,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2012. Con un dato, interessante: sono aumentate dell'8,7% le imposte dirette (per capirci quelle che vengono dal reddito da lavoro e da società, l'Irpef e l'Ires in primis) mentre sono scese del 3,2% quelle indirette (Iva, imposte di registro, Lotto, tabacchi...).

I dati sono stati forniti dal Ministero dell'Economia e mostrano due direzioni diverse.

La prima, quella dei lavoratori dipendenti e delle aziende: gli incrementi delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico ha fruttato il 3,9% in più di entrate per lo Stato (in calo, invece, dello 0,4% quella derivante dai dipendenti privati). A fare il grande salto sono state le entrate derivanti dall'Ires, ovvero l'imposta sul reddito delle società, che sono cresciute da 9,8 a 13,2 miliardi di euro (+35%).

È indubbio anche che a spingere le entrate tributarie siano stati gli acconti dell'Imu sulla seconda casa versati entro il 17 giugno: 9 miliardi di euro, di cui 7,2 incassati direttamente dai Comuni.

Il segno meno delle entrate al Fisco viene invece dall'Iva che risente indubbiamente del calo dei consumi: -5,7% dai 50,1 miliardi del 2012 a 47,2 miliardi di quest'anno. IN diminuzione anche le entrate da imposte di registro (-8,3%), e quelle dei tabacchi (-6,5%) segno della diminuzione delle sigarette e affini comprate anche grazie al boom delle sigarette elettroniche (qui per capire a chi conviene tassarle )

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