Tasse

Come investire a Dubai e risparmiare sulle tasse

Niente imposte per 50 anni. Con questo vantaggio fiscale, la più grande zona di libero scambio degli Emirati Arabi sta attirando migliaia di aziende

Dubai

Andrea Telara

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Circa 10mila imprese in tutto il mondo, tra cui 400 italiane, lo hanno già fatto. Hanno scelto di andare a investire a Dubai, dove esiste la più grande zona di libero scambio degli Emirati Arabi, che attira almeno 200 nuove aziende ogni mese. Si chiama Dmcc (Dubai Multi Commodities Centre), è nata in origine per il comparto delle materie prime ma è diventata ormai un punto di riferimento per le società di diversi settori che vogliono impiantare un business nell'area del Golfo Persico.


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Entrando a far parte della Dmcc, si ottengono indubbiamente notevoli vantaggi, almeno dal punto di vista fiscale. Per 50 anni, infatti, chi impianta un nuovo business a Dubai aderendo a questa zona di libero scambio è esente da imposte societarie, può rimpatriare in qualsiasi momento il 100% dei capitali investiti, entra in contatto con una nutrita comunità di aziende di tutto il mondo e ha la possibilità di godere di ulteriori servizi accessori come la selezione e il reclutamento di personale qualificato, l'acquisto o l'affitto di immobili da destinare a uffici.


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Grazie a queste agevolazioni, insomma, Dubai Multi Commodities Centre sta diventando una calamita per le aziende di quasi tutti e 5 i continenti, grazie anche a una lunga serie collaborazioni instaurate a livello internazionale. Qualche settimana fa, per esempio, Dmcc ha siglato una partnership con Rödl & Partner, uno dei maggiori studi professionali multi-disciplinari del mondo, che in Italia offre servizi legali, societari e fiscali attraverso 4 sedi diverse (a Roma, Milano, Padova e Bolzano). “L’accordo che abbiamo stipulato”, dice Eugenio Bettella, managing partner della sede di Padova di Rödl & Partner, “consente alle società italiane che vogliono entrare a far parte del Dubai Multi Commodities Centre di ottenere un notevole risparmio economico e di tempo e una forte semplificazione delle pratiche burocratiche”. Le aziende della Penisola intenzionate a impiantare un business a Dubai attraverso il Dmcc, infatti, possono adesso rivolgersi a una delle sedi di Rödl & Partner in Italia o a quella che lo stesso studio possiede a Doha, in Qatar, dove opera un professionista italiano: Guido Maria Solari

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