Tasse

Flat Tax, perché finora nessuno l'ha messa in campo davvero

Si riaccende il dibattito sull’istituzione di una imposta unica fissa non superiore al 25%. Gli ostacoli alla sua applicazione

Flat-Tax

Andrea Telara

-

A riaccendere il dibattito è stato l’Istituto Bruno Leoni (Ibl), noto think thank di orientamento liberale e liberista, oggi presieduto dall’economista Nicola Rossi. Nelle scorse settimane, l’Ibl ha rilanciato la proposta di istituire in Italia la Flat Tax, la tassa piatta, cioè un prelievo fisso del 25% che dovrebbe sostituire diverse tasse e soprattutto l’attuale irpef, l’imposta sui redditi delle persone fisiche che ha invece delle aliquote progressive, che salgono all’aumentare del reddito e variano tra il 23 e il 43%.

Un fisco più snello

Lo scopo dell’istituzione della flat tax è creare un fisco più semplice, snello e meno esoso, a differenza di quello esistente oggi in Italia, pieno di regole e di cavilli e penalizzante soprattutto per i redditi da lavoro, tartassati con le pesanti aliquote dell'irpef. La proposta dell’Isitituto Bruno Leoni è abbastanza articolata ma, a ben guardare, non si tratta di una grande novità. La flat tax è stata infatti più volte discussa da diversi economisti negli anni scorsi ed è anche nei programmi elettorali della Lega Nord e di Forza Italia.

E allora perché, viene da chiedersi, nessuno ha mai provato sul serio a introdurla?  Il primo ostacolo che la tassa piatta incontra sulla propria strada è di carattere giuridico. Esiste infatti un articolo della Costituzione Italiana,  il numero 53, che stabilisce che ”il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. In altre parole, la legge suprema dello Stato italiano stabilisce che chi guadagna di più deve pagare una quota di tasse maggiori.


L'articolo 53 della Costituzione

Dunque, se venisse introdotta la flat tax, qualcuno farebbe di sicuro il possibile per sollevare dubbi di costituzionalità su questa nuova imposta, rimettendosi al parere della Consulta per farne dichiarare l’illegittimità. Chi propone l’aliquota unica, però, ribatte prontamente sostenendo che, pur essendoci un prelievo fisso del 25% per tutti i contribuenti, poveri e ricchi, la flat tax si accompagna a un sistema di deduzioni fiscali che premia chi guadagna meno e garantisce dunque il principio della progressività delle imposte.

Tralasciando la Costituzione, però, c’è un altro motivo che probabilmente è il principale ostacolo all’arrivo dell’aliquota unica. E sono gli stessi calcoli fatti dall’Istituto Bruno Leoni a metterlo in evidenza. L’Ibl stima infatti che la flat tax farebbe perdere ben 72 miliardi di euro di entrate dell’irpef, che possono essere compensate con un aumento dell’iva (portandola al 25% ) e soprattutto con un bel po’ di tagli alle prestazioni assistenziali fino a un massimo di quasi 60 miliardi, a cui può aggiungersi una seria spending review, una revisione della spesa corrente dello Stato di cui si parla da anni.

Per introdurre la flat tax, insomma, ci vuole una massiccia sforbiciata alle spese. Ed è proprio qui il nocciolo della questione: se cambiare una tassa o unificare le aliquote di un'imposta è in teoria facilissimo, tagliare la spesa in Italia è sempre stata invece una missione impossibile, per qualsiasi governo di qualunque colore politico

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Flat tax per ricchi: spiegato

I "paperoni" interessati a fissare la propria residenza in Italia potranno pagare un’imposta unica di 100mila euro

Senza protesi dopo il cancro al seno: la scelta delle donne di "Go flat"

Si tratta di una nuova campagna di sensibilizzazione sui rischi della mastoplastica dopo la rimozione dei seni dovuta al tumore

Così la Flat Tax può salvare l'Italia (e gli italiani)

Pagare meno, pagare tutti. Il sistema fiscale con aliquota unica al 15% può essere la soluzione

Nuova flat tax per le piccole partite Iva: tutti i dettagli dell'Iri

Prevista un’aliquota unica al 24% sui redditi lasciati in azienda. Una soglia parametrata a quella che pagheranno le imprese per l’Ires

Uber: una tariffa flat per fare concorrenza ai mezzi pubblici a New York

L'azienda propone per l'estate prezzi super scontati per condividere l'auto nell'ora di punta

Linea Internet Flat via Onde Radio - la prova

Flat tax, ecco come funziona la tassazione che ora piace anche a Renzi

Il premier ha rilanciato il modello dell’aliquota unica, da tempo sostenuto dal centrodestra, da applicare però solo alle imprese individuali

Flat tax, ecco a chi conviene e a chi no

L’idea di un’aliquota unica, rilanciata dal leader della Lega Matteo Salvini, favorirebbe soprattutto i ceti medi

TIM, Vodafone, Tre: le migliori tariffe flat di inizio 2016

Voce, SMS e Internet: ecco cosa offrorno i piani ad abbonamento lanciati dagli operatori nazionali in questo primo scorcio dell'anno

Flat tax: perché può essere una tassa equa

Riportata alla cronaca dal duo Berlusconi-Salvini, la "tassa piatta" torna a fare discutere. Qualche spunto (e due conti) per una riflessione seria

Flat-club, affittare casa con il network di studenti e professionisti

Se avessi conosciuto Flat-club prima, non avrei perso giornate intere a correre per Finchley Road in lungo e in largo, da mattina a sera, entrando in circa duemilaottocentosettantadue agenzie immobiliari, per trovare la casa nella quale ho trascorso sei …

Commenti