Tasse

Elettrodomestici e arredamento, pronta la proroga del bonus mobili

Il governo starebbe studiando la possibilità di estendere a tutto il 2016 la detrazione Irpef del 50%

elettrodomestici

Un negozio di elettrodomestici – Credits: Ansa/Franco Silvi

Tra le novità che potrebbero arrivare con la nuova legge di stabilità del prossimo autunno, ci potrebbe essere anche quella riguardante una proroga a tutto il 2016 del bonus mobili, riguardante l'acquisto di arredamenti ed elettrodomestici. Un’idea questa per la quale da tempo stanno spingendo non poco gli operatori di settore e che ha trovato il presidente del Consiglio Matteo Renzi decisamente favorevole. L’ultima richiesta in questo senso è arrivata da Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo. In una lettera aperta al premier, Snaidero chiede appunto, non solo che la detrazione Irpef del 50% attualmente in vigore venga prorogata per tutto l’anno prossimo, ma che vengano aumentati i tetti massimi di copertura.

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É il caso di ricordare che le norme attualmente in vigore prevedono che, in caso di lavori di ristrutturazione della propria abitazione, si possa usufruire di un abbattimento dell’Irpef, pari appunto al 50%. La stessa quota si può poi sfruttare nel caso si provveda appunto anche all’acquisto di mobili nuovi e di elettrodomestici. Il tutto per un livello massimo di spesa quantificato in 10mila euro. Gli operatori di settore, visto anche il buon andamento che la misura ha registrato in questi anni, chiedono appunto di prolungare la sua operatività, e se possibile, di portare il tetto di spesa massima fino a 20mila euro. Come detto, il governo ha manifestato ampie aperture verso queste ipotesi, tanto che in un recente incontro con gli operatori di settore, è stato lo stesso Renzi a dichiarare di esser disponibile ad allungare il bonus mobili, e ad estenderlo non solo a tutto il 2016 ma anche agli anni successivi.

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Una decisa apertura di credito che si spiega forse anche con i già citati buoni risultati ottenuti da questa misura negli ultimi tempi. A questo proposito vale la pena sottolineare, secondo quanto rilevato dalla stessa FederlegnoArredo, che il bonus mobili è stato positivo sia per le aziende, che hanno visto aumentare il fatturato di circa 1,7 miliardi di euro, sia per lo Stato che ha visto aumentare il gettito fiscale di oltre 360 milioni risparmiando circa 20 milioni di euro in cassa integrazione per il recupero di posti di lavoro.  Dunque le premesse sembrano quanto mai positive, anche se misure come queste devono sempre fare i conti con la disponibilità di risorse finanziarie. Dunque molto dipenderà da quanto effettivamente il governo riuscirà a mettere sul piatto dei finanziamenti alla ripresa economica, visto che il rischio, che si è manifestato più volte in questi anni, è quello di una coperta sempre troppo stretta.

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