730 precompilato, la data di consegna slitta per tutti al 23 luglio

Dopo Caf e commercialisti, anche per i contribuenti privati ci sarà più tempo per inviare la nuova dichiarazione dei redditi

730_Precompilato

– Credits: Imagoeconomica

Giuseppe Cordasco

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L’annuncio, atteso da molti, è arrivato proprio al fotofinish: ieri in serata infatti, nella giornata che avrebbe dovuto rappresentare la scadenza ultima per la consegna del 730 precompilato da parte dei privati contribuenti, l’Agenzia delle entrate ha deciso anche per loro una proroga del termine dell’invio, fissato ora al 23 luglio. In precedenza una decisione analoga era stata già adottata a favore dei Caf e dei consulenti fiscali. In questo caso la misura era stata adottata su esplicita insistenza degli intermediari fiscali, che avevano incontrato non poche difficoltà nell’elaborazione delle nuove dichiarazioni online. Nella nuova presa di posizione di ieri potrebbero aver influito considerazioni analoghe, ma non solo.

730 precompilato, come evitare gli errori


Innanzitutto, certo, le difficoltà legate alla novità del 730 precompilato. Come nel caso di Caf e commercialisti infatti, anche i circa 1,2 milioni di contribuenti che hanno deciso di scaricare, controllare e rispedire in proprio il nuovo modello, hanno dovuto fare i conti con molte insidie legate alla verifica di tutta una serie di dati prestampati. In secondo luogo però c’è da aggiungere il fatto che ieri il sistema di ricezione delle dichiarazioni online dell’Agenzia delle entrate è andato letteralmente in tilt. Non si conoscono le ragioni di questo disguido, e non si sa se esse siano legate a problemi tecnici oppure ad un afflusso intenso di dati, visto che eravamo all’ultimo giorno utile, che ha mandato ko il sistema. In ogni caso per molte ore non è stato possibile inviare via Internet i 730 precompilati. E anche quando successivamente, la linea è stata ripristinata, la ricezione è avvenuta per lungo tempo a ritmi decisamente rallentati.

730 precompilato, istruzioni per l'uso


Una circostanza questa che forse è stata decisiva nell’indurre i tecnici dell’Agenzia delle entrate a predisporre il posticipo della data di consegna che, a questo punto, come detto, resta fissata per tutti al prossimo 23 luglio. E sempre a proposito di scadenze, vale la pena ricordare nell’occasione, che l’altra data da tenere bene a mente è quella del 26 ottobre. Entro questo termine infatti i contribuenti che hanno trasmesso il 730 precompilato, potranno presentare un modello integrativo nel caso dovesse emergere un maggior credito, un minor debito oppure nell’eventualità che l’imposta rimanga invariata. Ovviamente, una volta ricevute tutte le dichiarazioni, sarà anche possibile per il nostro fisco fare un bilancio su questa prima esperienza del 730 precompilato che, seppur tra mille difficoltà prevedibili per un sistema ancora tutto da implementare, ha comunque coinvolto finora più di 10 milioni di contribuenti, dei circa 20 milioni che ogni anno effettuano la dichiarazione dei redditi tramite modello 730.

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