Tasse

730 precompilato, come correggere gli errori del fisco

Agenzia delle entrate e Inps al lavoro per rimediare a una serie di problemi rilevati da contribuenti, Caf e commercialisti

730_Precompilato

– Credits: Imagoeconomica

Doveva essere un fiore all’occhiello del nuovo fisco e invece il 730 precompilato, forse anche in modo prevedibile, si sta trasformando in una fiera di errori. E non ci riferiamo certo a quelli dei contribuenti. I maggiori grattacapi infatti stanno arrivando dalle incongruenze, rilevate da cittadini, Caf e commercialisti, che presentano i dati inseriti dal cervellone elettronico del fisco. Ci sono infatti una serie di errori che stanno costringendo i tecnici dell’erario a rivedere molte dichiarazioni precompilate. E gli errori sembrano talmente diffusi che proprio nella giornata di oggi Inps e Agenzia delle entrate hanno deciso di incontrarsi per cercare di trovare una soluzione ai problemi e tranquillizzare milioni di contribuenti.

730 precompilato: dieci cose da sapere


I guai sono cominciati quando, nel controllare i dati preinseriti dal fisco, in molti casi ci si è resi conto che c’erano errori marchiani su tutta una serie di questioni: dalla non corrispondenza dei giorni di detrazione per lavoro dipendente e/o pensione, ai dati della contribuzione riferita a colf e badanti; dall’indennità percepite per mobilità e cassa integrazione, agli errori che riguardano i dati sugli immobili, fino alle doppie certificazioni. Svarioni in molti casi anche molti gravi, perché possono andare ad incidere non solo sul peso della tassazione, e quindi sugli esborsi legati all’Irpef, ma anche sulla determinazione, e quindi sull’acquisizione, di tutta una serie di detrazioni fiscali e deduzioni, a cominciare e soprattutto dai famosi 80 euro messi in busta paga dal governo Renzi.

730 precompilato, come evitare gli errori


Da qui dunque il vero e proprio allarme lanciato dagli operatori di settore che in prima battuta ovviamente hanno chiamato in causa i tecnici dell’Agenzia delle entrate. Ma le voci che presentavano anomalie di calcolo, in molti casi, avevano come referente l’Inps: da qui la deduzione che evidentemente, i tecnici delle due agenzie, quella fiscale e quella previdenziale, avessero interpretato in maniera differente alcuni parametri di calcolo. Ecco spiegata dunque l’urgenza con cui proprio oggi, i due interlocutori, ovvero Inps e Agenzia delle entrate, abbiano deciso di sedersi intorno a un tavolo per capire cosa non abbia funzionato e soprattutto per trovare prima possibile una soluzione a questo vero e proprio pasticcio.

730 precompilato, come integrarlo correttamente


Per i contribuenti, preoccupati di avere a questo punto scaricato una versione del tutto fallace del proprio 730 precompilato, sono arrivate comunque rassicurazioni confortanti: quasi certamente, una volta risolti gli inghippi tra fisco e previdenza, verranno ricompilate delle nuove dichiarazioni dei redditi corrette e aggiornate, che dovrebbe essere possibile scaricare con lo stesso pin. In ogni caso si attendono con urgenza notizie ufficiali, e si spera che già nella giornata di domani si possano fornire le necessarie garanzie a chi, alla fine dei conti, vorrebbe semplicemente pagare correttamente le proprie tasse

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti