Svizzera a rischio bolla immobiliare

Negli ultimi sei anni prezzi in salita del 50 per cento, per lo più nelle località vicino ai grandi centri

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L’indice sulla bolla immobiliare calcolato ogni tre mesi dalla banca Ubs ha fotografato la tendenza al rialzo: i prezzi delle case in Svizzera si stanno surriscaldando. Confermando le scoperte di Didier Sornette, professore al Politecnico federale (Eth), autore di un modello matematico con il quale aveva già previsto la crisi del mattone negli Usa.

«In oltre il 40 per cento delle regioni svizzere, un appartamento costa il 50 per cento più di sei anni fa» spiega Sornette, che ha analizzato la dinamica dei prezzi dal 2005 al 2012. Se salgono di più e più rapidamente della media, siamo in presenza di una bolla. Nell’analisi non mancano le sorprese: a registrare i rialzi maggiori sono alcune località minori, intorno a Zurigo, ma non la città stessa; i dintorni di Zugo, Locarno, Ginevra, alcune località turistiche dei Grigioni e del Vallese. La domanda è trascinata dai bassi tassi d’interesse sui mutui e dalla debolezza economica dell’eurozona. «Non c’è rischio che la bolla scoppi» rassicura Sornette. «Al massimo, i prezzi si fermeranno».

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