Spread trading: cos'è e come funziona

La tecnica, mutuata dagli hedge fund, consente di guadagnare anche quando i mercati scendono

Borsa

(Credits: ANSA/OLIVER BERG)

Massimo Morici

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Se ai lettori comuni la parola spread fa subito venire in mente un numero a tre cifre, che corrisponde alla differenza tra il rendimento dei nostri Btp e dei loro corrispettivi tedeschi, i Bund (ora sui 200 - 300 punti base; l'anno scorso era il doppio), a chi ha dimestichezza (poca o molta, poco importa) con il trading online ricorda tutt'altra cosa: gli hedge fund.

Già, perché con spread trading gli addetti ai lavori intendono una tecnica di acquisto e vendita di titoli, che consente di avere un'esposizione "neutrale" rispetto all'andamento del mercato.

In altre parole, come gli hedge fund - che spesso sono chiamati fondi speculativi, ma in realtà sono strumenti di copertura: promettono di raggiungere rendimenti positivi anche quando i mercati viaggiano in territorio negativo - anche questa tecnica consente di ottenere guadagni quando gli indici azionari stanno scendendo.

Come? In pratica, lo spread trading si attua quando si acquista un titolo e contemporaneamente se ne vende un altro. Di solito, se ne scelgono due di uno stesso settore, perché in genere tendono a muoversi nella stessa direzione, ma si possono seguire anche altri criteri.

Per esempio, si potrebbe comprare il più forte di un comparto (quello che fa meglio degli altri o sovraperforma, come si dice in gergo) e vendere contemporaneamente il più debole (quello che sottoperforma), secondo determinate quantità predeterminate. Lo scopo è quello di guadagnare dalla differenza di performance dei due titoli.

E' la strategia per eccellenza dei gestori hedge, ritagliata su misura per i trader fai - da - te: la strategia long/short - da cui andare long (ossia acquistare un titolo) o short (venderlo allo scoperto, ossia una vendita senza possesso del titolo) - introdotta nel 1949 dal giornalista americano A.W. Jones, l'inventore dei fondi alternativi che per primo combinò queste due tecniche d'investimento.

Una tecnica, tuttavia, che non è esente da pericoli. Il rischio di mercato, infatti, si trasferisce sul differenziale di rendimento: scegliendo male la coppia di titoli, si va incontro a una perdita quasi assicurata.

Gli addetti ai lavori, non a caso, la consigliano solo ai più esperti che seguono costantemente il mercato e, soprattutto, le società quotate.

Se siete curiosi, per approfondire l'argomento si possono consultare alcuni siti specializzati in trading online, come IGMarkets.it di Bruno Moltrasio, autore del libro Dalle strategie direzionali allo spread trading, o di tradingeducators.it , appartenente al network di educazione finanziaria fondato dal guru dei trader, l'americano Joe Ross.

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