Perché i ricchi in Russia sono sempre meno ricchi

La guerra in Ucraina ha impattato negativamente sull’economia e la tragedia del volo MH17 potrebbe peggiorare le cose

– Credits: Alexei Nikolsky/Afp/Getty Images

Stefania Medetti

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A pochi giorni dalla tragedia dell’aereo della Malaysian Airlines, Business Week fa i conti in tasca  ai super ricchi e scopre che i miliardari russi pagano caramente le velleità belliche del loro Paese in Ucraina. Nella classifica Bloomberg Billionaires Index, infatti, quattordici su venti miliardari russi hanno visto il proprio patrimonio ridimensionarsi nel corso dell’anno. Particolarmente toccati, Alisher Usmanov, l’uomo più ricco di Russia con un patrimonio di 18,8 miliardi di dollari secondo Forbes  e Vladimir Lisin, tycoon dell’acciaio  con un patrimonio da 15,3 miliardi di dollari, hanno perso 2,8 miliardi di dollari ciascuno. Complessivamente, i 20 miliardari russi presenti nella classifica di Bloomberg, hanno perso oltre sedici miliardi di dollari, pari al 7% della loro ricchezza totale. In confronto, i primi venti plutocrati americani hanno guadagnato 29 miliardi di dollari quest’anno, mentre i miliardari indiani hanno visto il loro patrimonio crescere di 30 miliardi di dollari e quelli della Cina di 17 miliardi.

Le sanzioni americane nei confronti della Russia hanno pesato sul mercato azionario, con risultati in controtendenza: l’indice Micex, infatti, ha segnato -5,5% quest’anno, mentre l’indice S&P 500 ha toccato +9,8%. La possibilità di nuove sanzioni in seguito al drammatico incidente che ha ucciso 298 persone potrebbe aggravare la situazione. Secondo Alesksei Belkin, direttore degli investimenti di Kapital Asset Management di Mosca: “Putin ritiene che quello che stia facendo sia giustificato ed è consapevole che l’opposizione sia frammentata, ma tutto ciò sta diventando una situazione che costa sempre più cara ogni giorno”. 

Secondo gli analisti, i miliardari (ma non solo loro) iniziano a preoccuparsi per la politica estera dal loro presidente, ma non parlano per paura di rappresaglie . Se Putin, dopo l’incidente del 17 luglio, non dovesse accelerare le cose per porre fine al conflitto in Ucraina, correrebbe il rischio – secondo un miliardario russo che ha parlato a condizione di anonimità, citato da Bloomberg – di diventare un fuorilegge internazionale, con gravi conseguenze per l’economia del Paese che, tagliato fuori dagli scambi, potrebbe smettere di beneficiare degli effetti positivi della globalizzazione.

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