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Poste, ecco tutti gli aumenti che scatteranno da luglio

I rincari riguarderanno un po’ tutti i servizi, da quelli per lettere e pacchi alle raccomandate, fino alla notifica di atti giudiziari

Poste italiane

Giuseppe Cordasco

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Si preannuncia un’estate decisamente calda per tutti gli utenti di Poste italiane. A partire dal prossimo 3 luglio, quindi in piena stagione balneare, scatteranno infatti aumenti tariffari per tutta una serie di servizi disponibili proprio presso gli uffici postali. Una raffica di rincari che avranno effetti tanto sui cittadini privati che sulle aziende.

E questo per il semplice fatto che ad essere interessati dai rialzi di prezzi saranno servizi utilizzati normalmente tanto dagli utenti privati che appunto dalle imprese: parliamo ad esempio della Posta raccomandata, ma anche delle notifiche degli atti giudiziari fino al più classico invio di pacchi e lettere.

Ma vediamoli nel dettaglio questi aumenti, così come riportato da un avviso ad hoc apparso sul sito Internet di Poste Italiane.

Lettere e cartoline

Innanzitutto per spedire lettere o plichi in base alla tariffa di posta ordinaria (posta 4) sarà necessario pagare un po' di più in molti scaglioni di peso (anche se alcune tipologie saranno invece ridotte); una lettera o una cartolina (fino a 20 grammi) costeranno 1,10 euro invece degli attuali 95 centesimi.

Analogamente inviare una lettera all'estero nel primo scaglione di peso e nell'area europea e mediterranea costerà 1,15 euro invece di un euro.

Raccomandate, atti giudiziari e assicurate

Anche le tariffe della Posta raccomandata interna saranno incrementate in tutti gli scaglioni di peso: ad esempio, la tariffa per gli invii fino a 20 grammi varierà da 5 euro a 5,40 euro. Analogamente saranno incrementati i prezzi delle comunicazioni connesse alle notifiche degli atti giudiziari.

Rincareranno anche le tariffe della posta assicurata interna: in particolare, il costo per gli invii di valore fino a 50 euro e di peso fino a 20 grammi salirà da 5,80 euro a 6,20 euro.

Pacchi

Per quanto riguarda i pacchi, infine, ecco quanto previsto dalla manovra annunciata da Poste italiane: la struttura degli scaglioni di peso del Pacco ordinario nazionale passerà dagli attuali due (0-10 kg; 10-20 Kg) a tre (0-5 kg; 5-10 Kg; 10-20 Kg).

A loro volta poi, le tariffe saranno rimodulate nella seguente modalità: 0-5 Kg = 9,00 euro;  5-10 Kg = 11,00 euro; 10-20 Kg = 15,00 euro.

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