Decreto competitività: i 10 punti principali

Le risorse dei Riva potranno essere utilizzate per risanare l'Ilva. Stop all'anatocismo, multe per i "furbetti" dei sacchetti di plastica e una norma ad hoc per i rifiuti a Roma e in Campania

– Credits: PAOLO CERRONI / Imagoeconomica

Massimo Morici

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È stato un vero tour de force quello delle commissioni Industria e Ambiente del Senato per concludere l’esame del Dl competitività in conversione di legge. La seduta fiume è durata per tutta la notte con un ultimo rush per approvare gli ultimi emendamenti questa mattina e dare il mandato al relatore.

Sono stati sciolti anche i due nodi sulla doppia soglia per l'Opa e lo spalma incentivi del fotovoltaico, che prevede la possibilità di cedere i bonus: l’emendamento dei relatori introduce una seconda soglia per l’Opa obbligatoria per le società quotate (escluse le Pmi) pari al 25% rispetto al 20% proposto inizialmente, una modifica richiesta dal Tesoro, mentre l’altra soglia resta al 30%.

Lo spalma incentivi, per la riduzione del 10% delle bollette alle Pmi, ha subito piccole modifiche, con una rimodulzione delle percentuali dei tre scaglioni di riduzione, abbassate di un punto.

Il provvedimento approderà in aula questo pomeriggio (o al massimo domani), dove è probabile il voto di fiducia. Di seguito i dieci punti principali del Dl.

Stop anatocismo
Il governo ha dato parere favorevole a un emendamento che cancella la norma sull'anatocismo , ossia il calcolo degli interessi sugli interessi bancari, la cui reintroduzione nel provvedimento all’esame in Senato, dopo la cancellazione dall’ordinamento da parte del Parlamento, era stata caldeggiata dalla Banca d'Italia e dagli istituti di credito.

Creditori PA, proroga fino al 31 ottobre
Un emendamento dei relatori, l’ex vice direttore del Corriere della sera Massimo Mucchetti (Pd) e Giuseppe Marinello (Ncd), prevede che i soggetti creditori nei confronti della Pubblica amministrazione potranno presentare istanza di certificazione, per la cessione dei crediti, non più "improrogabilmente entro 60 giorni" dal 23 giugno, data di entrata in vigore della legge che ha convertito il Dl Irpef, ma fino al 31 ottobre.

Mezzo miliardo alle Poste Italiane
A Poste Italiane, stando a un emendamento dei relatori, vanno 535 milioni di euro, dirottando 410 milioni dai pagamenti della Pa, in attuazione di una sentenza del Tribunale dell’Ue dello scorso settembre, in una causa che vedeva contrapposto il gruppo ora guidato da Francesco Caio alla Commissione Ue.

La questione Ilva
Due proposte sottoscritte da tutta la maggioranza introducono importanti novità nel "pacchetto Ilva": il sub - commissario Ilva avrà poteri ad hoc in materia ambientale, mentre le risorse sequestrate ai Riva potranno andare al risanamento dell’azienda.

Raccolta dei rifiuti: Lazio e Campania
Via libera alla norma che dà poteri speciali sulla raccolta dei rifiuti al governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e al sindaco di uno dei comuni del territorio regionale, ossia il sindaco di Roma Ignazio Marino. Le commissioni hanno approvato anche la proposta di un commissario che in sei mesi decida sul termovalorizzatore di Salerno. Stop anche all'affidamento del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, a Selex (gruppo Finmeccanica) dal 31 dicembre 2015.

Impianti Biogas: procedura più trasparente
Stop alla cosiddetta Valutazione d'impatto ambientale (Via) "postuma" per sanare impianti a biogas non regolari, stando a un emendamento presentato da Massimo Caleo (Pd) e approvato dalle commissioni.

Fondi immobiliari: proroga della scadenza
Grazie a un emendamento dei relatori sarà possibile per le SGR (società di gestione dei risparmi) prorogare per un massimo di un anno la durata dei termini di sottoscrizione delle quote di un fondo e di due anni il termine di durata dei fondi immobiliari quotati da esse gestiti.

Pmi: più veloce l’accesso agli incentivi
L'accesso alla cosiddetta "nuova Sabatini", l’incentivo alle Pmi per ammodernare l'apparato produttivo, sarà accelerato con la previsione di criteri "tendenzialmente automatici" di accesso al Fondo di garanzia: in pratica, verrà rimessa agli intermediari finanziari richiedenti la garanzia la valutazione economico - finanziaria e del merito di credito dell'impresa. Viene poi prevista una contabilità ad hoc per la concessione ed erogazione dei contributi. Inoltre, gli operatori del fotovoltaico che beneficiano degli incentivi potranno venderne una quota fino all'80% a un acquirente selezionato tra i "primari operatori europei".

Pmi: arriva un fondo ad hoc
Un altro emendamento dei relatori prevede l’istituzione presso l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa un "Fondo comune di investimento mobiliare di tipo chiuso, riservato ad investitori qualificati" con l'obiettivo di promuovere gli investimenti in capitale di rischio nelle Pmi che operano "in settori ad elevato potenziale di crescita e che realizzano innovazione".

Ambiente: multe per i "furbetti" delle buste di plastica
Le commissioni hanno dato il via libera a un'altra proposta di Caleo che prevede l’immediata entrata in vigore della sanzione pecuniaria del pagamento di una somma da 2.500 a 25.000 euro (che si moltiplica in caso di quantità ingenti) per coloro che, non rispettando il divieto partito il 1 gennaio 2011, continuano a commercializzare sacchetti di plastica o falsi bioshopper, non biodegrabili e non compostabili secondo lo specifico standard europeo.

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