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Contratti d’affitto, tutte le novità per il 2016

Con la legge di stabilità verranno introdotte nuove regole che serviranno soprattutto a combattere i pagamenti a nero

affitto

– Credits: Imagoeconomica

Continuano gli sforzi per far emergere sempre più gli affitti in nero e aprire in maniera più sostanziosa il mercato della locazione in Italia. In questo senso le ultime novità arrivano dalla Legge di stabilità attualmente in discussione in Parlamento. Sono state introdotte infatti alcune norme che hanno proprio l’obiettivo di rendere più trasparente il rapporto tra proprietari di case e inquilini. La prima misura adottata e contenuta all’interno di un comma che in pratica riforma la legge 431/1998 sui patti contrari alla legge, prevede l’obbligo in capo al proprietario della registrazione entro 30 giorni di un nuovo contratto di locazione. Una norma che permetterà all’inquilino di impugnare con più facilità contratti che non fossero stati depositati nei tempi giusti.

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Tra l’altro il locatario sarà tenuto anche, nei successivi 60 giorni, a dare comunicazione dell’avvenuta registrazione tanto all’inquilino che all’amministratore di condominio che provvederà ad aggiornare la cosiddetta anagrafe condominiale. Le ricadute di queste nuove disposizioni si avranno soprattutto sul fronte dei ricorsi da parte degli inquilini che, in caso di accoglimento, potranno avere diritto alla restituzione dei canoni pagati indebitamente. In questo senso allora, ad esempio, nei casi in cui venga richiesto il pagamento di un affitto superiore a quello registrato nel contratto, oppure vengano indebitamente ritoccate le scadenze relative alla locazione, l’affittuario potrà chiedere entro sei mesi la restituzione delle somme corrisposte in più.

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Non solo, ma in questi casi, il locatore potrà chiedere al giudice che, oltre alla restituzione delle somme pagate indebitamente, venga rispettato il contratto in essere secondo quelle che sono le norme vigenti. Quindi è come se si riportasse alla luce un contratto in nero, che il proprietario sarà costretto a rispettare, questa volta però secondo le norme sulla locazione. Infine viene anche introdotta una regola di carattere retroattivo, secondo la quale la restituzione di somme indebitamente versate e la regolarizzazione del contratto si applicano a tutte le situazioni che si sono determinate a partire dall’entrata in vigore della legge 431/98, quindi in pratica si applicheranno a tutti i contratti stipulati dopo il 30 dicembre 1998. Un altro modo questo per fare in modo che situazioni di illegalità possano trovare le giuste motivazioni per essere regolarizzate, emergendo così dal nero.

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