Casa o box auto: ecco cosa scegliere e come investire

I prezzi stentano ancora a ripartire ma sul lungo periodo sono meno volatili rispetto alle abitazioni. L'analisi degli esperti di REAG - Duff & Phelps

Gli italiani rinunciano al garage e i prezzi calano

Un box auto in vendita – Credits: ufficio stampa/Ansa

Massimo Morici

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Meglio un appartamento o 10 box auto? Dieci anni fa, soprattutto nei grandi centri abitati e nei centri storici delle principali città italiane, garage e box auto rappresentavano davvero un'alternativa alle abitazioni.

Col perdurare della crisi del mercato immobiliare vale ancora questa domanda? "Il mercato dei box auto è assai correlato all'andamento del mercato abitativo. Ora stiamo assistendo a un riavvio sul fronte delle transazioni delle abitazioni e si stima per il 2016 un incremento di circa l'8-10% rispetto al 2015, mentre ancora non si hanno indicazioni di ripresa generalizzata dei valori. Ci si può quindi attendere anche per il comparto dei box auto un incremento delle compravendite, ma con prezzi ancora deboli" spiega a Panorama.it Daniela Percoco, esperta di REAG - Duff & Phelps.

Per capire i pro e i contro di questo tipo di investimento, quindi, bisogna adottare una visione di lungo periodo, come del sempre va fatto nel mattone.

Percoco ha infatti analizzato l'andamento dei prezzi dei box auto nelle maggiori città italiane negli ultimi 20 anni scoprendo che dal 2008 al 2015 a fronte di una riduzione dei prezzi delle abitazioni del 22%, i box auto flettono del 13%.

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Meno volatili delle abitazioni
"La nicchia dei box auto è decisamente meno volatile del settore residenziale e meno soggetta a forti oscillazioni di valore nel tempo" aggiunge Percoco. Chi avesse investito in box auto venti anni fa, avrebbe visto insomma un aumento dei prezzi del 54% in termini nominali, grazie a una crescita del 76% dal 1994 al 2008 seguita da uno scivolone del 12% nella fase recessiva.

Se poi consideriamo anche il rendimento da locazione, dallo studio di REAG emerge che i box auto sono sistematicamente più redditizi rispetto al comparto delle abitazioni.

Di quanto? Nel ventennio considerato, la media dei rendimenti dei primi si aggira sul 6,2% a fronte del 5,3% rilevato per le abitazioni usate. Del resto, il 60% degli investitori che hanno acquistato un box nel corso dell'ultimo anno lo ha fatto per poi locarlo.

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Meglio i centri storici
"La redditività risulta ancora più interessante se si considera il minor peso fiscale e di spese per la manutenzione che tali oggetti richiedono rispetto agli immobili residenziali e anche la maggiore liquidabilità e le minori barriere all’entrata rispetto alle abitazioni" sottolinea Percoco.

Occhio, però, a dove e come si compra. "Sarebbe necessaria una valutazione molto accurata nella scelta della zona e bisognerà tenere d'occhio l'offerta di posti auto e garage privati e pubblici sia attuali che prospettici. Di certo le zone urbane che usualmente denunciano una dotazione scarsa rispetto alle richieste sono quelle centrali e, in misura minore, quelle semicentrali. Sconsigliate le zone periferiche dove in genere le abitazioni possiedono il proprio posto auto pertinenziale o comunque ove non vi sono problemi particolari di parcheggio" conclude Percoco.

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