Cambiare mutuo, cosa fare con i tassi sottozero

Sempre più italiani scelgono la surroga: ora copre il 20% dell'offerta. Le preferenze verso i prodotti a tasso variabile e con Cap

– Credits: Ufficio Stampa Mutui.it

Massimo Morici

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La progressiva riduzione degli spread offerti dalle banche ha fatto tornare alla ribalta la “rottamazione dei mutui”.

Una scelta cui ricorrono sempre più italiani: secondo i dati del Crif, i mutui con finalità surroga (ossia il passaggio del mutuo da un istituto a un altro che offre tassi più convenienti) sono raddoppiati in un anno, passando dal 10% del totale nel primo semestre 2013 al 20% nei primi sei mesi del 2014.

IL TREND DEL PRIMO SEMESTRE
Le richieste tra il primo e secondo trimestre sono passate dal 12 al 18% del totale. Spiega il Crif:

"Il fenomeno è atteso in rafforzamento sui prossimi trimestri, date le prospettive di ulteriore riduzione gli spread di offerta da parte delle banche, grazie a costi di approvvigionamento liquidità sempre migliori e scenari di progressivo miglioramento della situazione economica a livello nazionale".

Ricordiamo che la surroga è un mutuo di scopo: viene concessa solo per un importo uguale al capitale residuo del vecchio mutuo. La portabilità, inoltre, non comporta oneri aggiuntivi (sono sostenuti dalla nuova banca) e senza la necessità di chiedere il consenso alla banca di provenienza.

Ma qual è la tipologia di tasso verso cui si stanno indirizzando gli italiani interessati a trasferire il proprio mutuo in un’altra banca? Le preferenze, prosegue il Crif, si concentrano verso il tasso variabile e il tasso variabile con Cap, che consente di mettere un tetto alla rata: assieme hanno coperto il 75% delle richieste nel secondo trimestre.

Aumentano, però, anche le sostituzioni a tasso fisso (dal 14% al 19% nel secondo trimestre), considerando i nuovi indici di riferimento IRS prossimi ai minimi storici di sempre e spread di offerta inferiori rispetto a quelli sottoscritti inizialmente.

LE OFFERTE CONSULTANDO I SITI COMPARATORI
Ma entriamo nel dettaglio delle offerte: consultando tre siti comparatori (mutui.it, supermoney.eu e facile.it), abbiamo considerato un importo residuo di 150.000 euro con durata 25 anni, per un valore dell’immobile di 240.000 euro situato a Milano (richiedente con 35 anni di età e un reddito di 2.000 euro al mese).

Tra le proposte a tasso variabile, la più conveniente con questi parametri risulta Mutuo Arancio Surroga di ING Direct con una rata di 659 euro. Si tratta di un prodotto indicizzato all’Euribor a 3 mesi con uno spread di 2,35% (Taeg 2,46%).

Al secondo posto troviamo Trasformamutuo BNL, un mutuo indicizzato all’Euribor a 1 mese (più uno spread di 2,35%), la cui rata agli attuali tassi si aggira attorno a 662 euro (Taeg 2,38%). L’importo sale a 789 euro nel caso si scelga un mutuo a tasso variabile con Cap di 6,20% (tetto della rata) e Taeg di 4,03%.

La terza offerta più conveniente ad oggi è Mutuo a Tasso Variabile Sempre Light per surroga di UBI Banca Popolare Commercio & Industria, indicizzato all’Euribor a 1 mese con uno spread di 2,50% (rata di 673 euro al mese e Taeg 2,46%).

Se si vuole passare a un mutuo a tasso fisso, invece, le migliori offerte ora sono quelle di UBI Banca Popolare Commercio & Industria e BNL, entrambe con una rata di circa 821 euro (Taeg 4,43%), CheBanca! (rata di 827 euro e Taeg 4,52%) e Deutsche Bank (rata 857 euro e Taeg 4,88%).

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