Auto usate, a gennaio boom di vendite

Incremento del 6% di scambi a fronte del mercato del nuovo che perde invece il 18%

(Credits: Imagoeconomica)

Giuseppe Cordasco

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Nel bersagliato mercato italiano dell’auto , finalmente irrompe un piccolo raggio di sole. Se il settore delle vetture nuove infatti continua a segnare tonfi clamorosi, con l’ultimo dato sul mese di gennaio che registra un pesante -18%, quello delle macchine usate invece rialza prepotentemente la testa. Proprio a gennaio infatti il mercato dell’usato lordo, ossia considerando anche le minivolture, cioè le permute che poi i commercianti venderanno ai clienti finali, ha segnato un incremento in volume del 6%. Secondo i dati forniti infatti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel mese appena passato infatti sono state scambiate 370.141 vetture, a fronte delle 349.222 registrate invece nello stesso periodo dell’anno scorso.

Un dato che segnala l’affermarsi, in questo periodo di crisi, di un atteggiamento più prudente da parte di molti consumatori, che preferiscono optare per un mezzo usato e più a buon prezzo rispetto ad un veicolo nuovo. Un trend che d’altronde i grandi marchi automobilistici hanno registrato da tempo e che cercano forsennatamente di combattere con proposte di acquisto rateizzate e scontate. Ma tant’è, l’usato in questo momento sembra conquistare le preferenze dei consumatori e  non si può che registrare il fenomeno. Interessante allora andare a verificare in questa fetta di mercato quali siano i marchi più venduti.

Salta così subito all’occhio che in questo mese di gennaio appena trascorso si registrano tre veri e propri exploit. Innanzitutto quello della Citroen che, con 14.846 vetture scambiate,  fa un balzo in avanti del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. A seguire poi  la Lancia, marchio sul quale Sergio Marchionne ha deciso di non puntare più , ma che evidentemente nel settore dell’usato vanta ancora tanti estimatori. La conferma arriva dai 21.393 modelli venduti a gennaio, che rappresentano un considerevole +16% rispetto a gennaio del 2012. C’è poi la Nissan, altro marchio dalle buone prestazioni nel campo dell’usato: i 7.353 modelli scambiati a gennaio la fanno crescere infatti del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Se questa è la graduatoria rispetto ai trend di crescita, diversa è la situazione se si vanno a considerare invece i volumi complessivi dei singoli marchi, ossia le fette di mercato detenute dalle singole case. Al comando troviamo allora la Fiat con 95.344 vetture scambiate a gennaio, con un incremento minimo pari a poco meno dello 0,5%. Il tutto per una quota di mercato pari al 25,76%, nettamente superiore a qualsiasi altra casa. A seguire, in un’eterna sfida che si ripresenta a tutti i livelli , c’è ovviamente la Volkswagen, che a gennaio fa registrare però un incremento di scambi molto maggiore pari all’8,42% con 24.428 modelli venduti e una quota di mercato pari al 6,6%.

Interessante poi registrare in questa sfida al vertice un dato significativo: mentre la Fiat infatti detiene una quota maggiore di usato rispetto al nuovo, che a gennaio è stata pari al 22,7%, il contrario avviene per la Volkswagen, che a fronte del citato dato sulla quota di usato, vanta una fetta di mercato sulle vetture nuove pari al 7,52%. Dietro ai marchi leader, in terza posizione, troviamo poi la Ford che a gennaio fa segnare un incremento del 2,37% con 22.576 auto usate scambiate.

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