Economia

5 trend per lo shopping da tenere d’occhio nel 2018

Ecco come i punti vendita tradizionali cercheranno di contrastare la concorrenza dell'online

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Shopping - 8 gennaio 2017 – Credits: iStock - imtmphoto

L’apocalisse annunciata per il mondo del retail non è arrivata, ma i cambiamenti, come certifica un articolo di Forbessono dietro l’angolo. Tanto che c’è chi ipotizza che il 2018 potrà essere l’anno del rinascimento per i punti vendita tradizionali. Ecco, infatti, le cinque novità che il mercato si avvia a implementare.

1. Arriva l’intelligenza artificiale

I punti vendita posseggono un'ampia quantità di dati che possono essere utilizzati con l'intelligenza artificiale per fornire esperienze personalizzate per sorprendere e conquistare clienti con chatbot, riconoscimento facciale, riconoscimento delle immagini e robot. L’avvento dell’internet delle cose, inoltre, permette di migliorare la visibilità dei prodotti in magazzino, velocizzare le consegne e, grazie all'apprendimento automatico, c'è anche la possibilità di anticipare i desideri dei clienti.

2. Cambia la destinazione degli sconti

Gli ultimi anni hanno abituato i clienti a una differenza di prezzo fra lo shopping online e quello sul punto vendita. Adesso, però, i rivenditori hanno meno necessità di traghettare gli acquirenti online, ma possono utilizzare la stessa strategia per generare traffico sul punto vendita attraverso sconti, offerte e servizi di cui si può beneficiare solo nel negozio tradizionale.

3. La logistica è più importante che mai

Gli acquirenti danno per scontata la possibilità di ottenere quello che vogliono, quando vogliono. Per questa ragione, la capacità di fornire prodotti velocemente e senza stress, con semplici operazioni di pick-up in store e orari affidabili è un modo per distinguersi dalla concorrenza e costruire una solida base i clienti.

4. Ristrutturare per farsi notare

Proprio perché crescerà la popolarità della formula compra online-ritira in negozio, saranno soprattutto i punti vendita che trattano oggetti di grandi dimensioni i primi a ripensare l'immagine dello spazio per facilitare il ritiro degli acquisti. Ma la variabile della ristrutturazione è un'opportunità a disposizione anche di punti vendita più piccoli che, a differenza delle insegne, hanno la flessibilità per rimettere in gioco la propria immagine in modi originali e innovativi.

5. L’avvento delle criptovalute

I punti vendita tenderanno a diversificare i mezzi di pagamento e crescerà l'adozione delle cripto-valute. Alcune piattaforme di e-commerce, come Magento e Shopify hanno già iniziato a promuovere l’integrazione con formule tipo BitPay. Non è escluso, infatti, che gli acquirenti in futuro potranno dare precedenza a un negozio piuttosto che a un altro in funzione delle modalità di pagamento disponibili.

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