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Economia

Padoan: "L'economia italiana cresce lenta. Rivedremo le previsioni al ribasso"

Alla Euromoney Italy Conference, il ministro dell'Economia fa un quadro economico del Paese, spaziando tra dati di crescita, banche e riforme

Nel suo intervento all'Euromoney Italy Conference, il convegno annuale sull'economia e la finanza di cui Panorama è media partner, il ministro Padoan fa un ritratto del contesto italiano, a partire dalla crescita che, dice: "Sta crescendo non così velocemente come vorremmo. Le previsioni del Pil saranno riviste al ribasso anche nei dati che il Governo rilascerà ad ottobre nell'aggiornamento al Def".

Le banche italiane? Si stanno rafforzando

il focus si sposta poi sulle banche, un settore che, sottolinea: "Si sta muovendo nella giusta direzione, e le riforme nel contesto stanno iniziando a produrre i loro effetti, cioè le banche sono più forti e stiamo già vedendo un processo di fusioni e acquisizioni".

Si sofferma poi sugli Npl (Non performing loans, prestiti che non riescono più a ripagare il capitale e gli interessi dovuti ai creditori, ndr): "In Italia le cifre che li riguardano sono esagerati. Bisogna prendere in considerazione i dati veri, poiché gli Npl sono concentrati solo in un certo numero di banche. Per tornare alle condizioni normali serve un po' di tempo".

Il Sì al referendum farà bene alla politica

Dall'economia e la finanza alla politica, con il sostegno/invito a votare Sì al referendum costituzionale: "La riforma del Senato - ha affermato - renderà più celere ed efficace il processo legislativo oltre a ridurre i costi della politica. Se il referendum non passa mancheremo l'opportunità di migliorare il modo in cui funziona la macchina pubblica istituzionale ed economica".

Il nodo delle tasse

Infine, il suo pensiero a proposito della pressione fiscale: "Le tasse continueranno ad essere abbassate. Stiamo guardando ad altre voci di spesa su cui intervenire e dovremo fare in modo credibile".

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