Economia

Monti e i 10 messaggi da Rimini

Crisi, Europa ma soprattutto investire sui giovani e sul loro futuro. Lotta all'evasione, riforme. E infine DeGasperi. È un premier a tutto tondo quello che oggi ha parlato al meeting di Comunione e Liberazione

Il premier Mario Monti oggi al meeting di Rimini (Credits: ANSA/PASQUALE BOVE)

"La fine della crisi è per certi versi un momento che vedo avvicinarsi". Ha iniziato così il suo discorso al meeting di Rimini il premier Mario Monti. Ben 50 minuti di intervento in cui ha trovato parole verso i giovani, il futuro, l'Europa, l'evasione fiscale, il coraggio delle scelte. Con il tempo anche per le citazioni di DeGasperi.
Ecco le sue affermazioni più forti pronunciate oggi:

''Governare l'Italia non è scindibile dal co-governare l'Europa. Il dna dell'Europa è in ciascun ministro, ci stiamo fabbricando con altri nella casa europea''.

''Un anno fa pensavamo meno di oggi di essere in crisi ma credo che lo fossimo di più"

Parlando dell'Europa: ''si presenta arcigna e contabile, e qualche volta lo è''

''Ho parlato di generazione perduta, non so se pentirmi ma credo di non aver fatto altro che constatare con crudezza la realtà che è davanti agli occhi di tutti: lo sperpero di un'intera generazione, conseguenza della gravissima scarsa lungimiranza, e non parlo di nessun governo in particolare, di chi nel passato non ha onorato gli impegni con i giovani. Un'intera generazione sta pagando conto salatissimo''

''L'euro è il pinnacolo della costruzione europea, è come la Madonnina sul Duomo di Milano, sarebbe una tragedia se diventasse, per incapacità nostra, un fattore di disgregazione che rianima i pregiudizi del Nord contro il Sud e viceversa''

''Un impegno straordinario e forse sgradevole contro l'evasione fiscale fa parte del recupero di fiducia dei cittadini verso lo Stato e dei cittadini fra loro''

''La Rai è indipendente dal presidente del Consiglio, ma darò ai suoi vertici l'amichevole suggerimento di non fare usare piùl'aggettivo 'furbi' nei servizi dei tg che descrivono la lotta contro l'evasione fiscale''

''Spero che quando fra un po' di tempo si guardera' al lavoro che il governo, con il Parlamento e la societa' italiana, ha fatto, si possano vedere non solo il fatto che il nostro Paese non sia scivolato a sud-est, per avvicinarsi a un altro grandissimo paese d'Europa oggi in difficolta', ma anche perche' si stanno mettendo semi per rendere la societa' italiana piu' normale, piu' guardabile in faccia e piu' ispiratrice di fiducia''

Il presidente del Consiglio Mario Monti usa un lunga citazione di Alcide De Gasperi per chiudere il proprio intervento al meeting di Cl. In particolare legge le parole del suo predecessore e leader Dc in cui invitava a ''non essere prudenti i politici. E questo lo diceva un democristiano...'', chiude Monti

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