Le 5 città americane dove conviene investire
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Le 5 città americane dove conviene investire
Economia

Le 5 città americane dove conviene investire

New York, Miami, Boston, Seattle e Detroit

Stati Uniti, ecco dove comprare

New York Stock photo © TriggerPhoto

Il mercato immobiliare degli Stati Uniti si sta riprendendo molto in fretta, e se gli investimenti nel mattone continuano ad essere ritenuti i più sicuri al mondo, allora vale la pena dare un'occhiata a quello che succede al di là dell'Oceano per capire quali sono le metropoli che offrono i rendimenti più alti. Attenzione però: ogni piazza ha le sue regole, quindi prima di buttarsi a capofitto su un mercato e soprattutto prima di fare confronti tra una realtà e un'altra, è bene chiarire che tipo di investimenti si sta cercando, perché lo si fa e, soprattutto, quanto si è disposti a rischiare. 

New York

Il ponte di Brooklyn a Manhattan Stock photo © bykovski

Trovare New York in vetta alla classifica delle opportunità non è certo una novità. Anche se più che di New York bisognerebbe parlare di Manhattan. Secondo i dati diffusi da Duglas Elliman, una delle più prestigiose agenzie immobiliari americane, i prezzi degli immobili a Manhattan hanno raggiunto prezzi incredibili. Il costo medio di un appartamento sarebbe arrivato ora un milione 872mila dollari. Si tratta di un nuovo record per la Grende Mela. I nuovi alloggi, invece, vengono venduti a una media di più di 2mila dollari per piede quadrato, il che vuol dire circa 21mila per metro quadrato. Una vera e propria follia, tant'é che i prezzi stanno diventando proibitivi anche per i ricchi e i super ricchi, e le vendite sono crollate del 20 per cento. Che fare, quindi? Se si hanno le capacità, e la voglia, di rischiare, ne vale la pena, anche se il dilemma tra se le vendite aumenteranno a fronte di una riduzione o di un ulteriore aumento dei prezzi è impossibile da risolvere. In alternativa, meglio cambiare mercato, tanto le possibilità non mancano. 

Miami

Miami Stock photo © zxvisual

Secondo Federico Maria Ionta di First-The Real Estate, società italiana di consulenza specializzata in investimenti immobiliari negli Stati Uniti, Miami è un secondo mercato su cui vale la pena puntare. Con rendimenti lordi che arrivano a sfiorare anche l'8 e il 9 per cento e aspettative di rivalutazione fortissime nei prossimi cinque anni, la regina della Florida si è trasformata in una delle mete preferite degli investitori stranieri, a prescindere dalla loro provenienza. Non solo, c'é chi è convinto che South Beach, con le sue ville Art Deco vendute a prezzi che oscillano tra i 4.500 e i 6.500 dollari a metro quadrato, diventerà preso la nuova Manhattan.



 

Boston

Boston Stock photo © DenisTangneyJr

Anche quello di Boston è un mercato immobiliare molto promettente. Nel 2013 il valore degli alloggi ha subito un'impennata niente meno che del 10,9 per cento, e secondo le stime di First-The Real Estate questa crescita non è destinata ad arrestarsi. Del resto, la domanda è sostenuta da un un tessuto imprenditoriale molto florido e dal fatto che Boston sia una città universitaria molto ambita. Le aree più in voga, per il momento, sono quelle di Seaport e di South Boston Waterfront.

Seattle

Seattle Stock photo © espiegle

Anche il mercato immobiliare di Seattle è particolarmente redditizio. E l'ottava città americana più cara per quel che riguarda gli affitti (i costi degli alloggi con una camera da letto sono aumentati dell'8 per cento negli ultimi dodici mesi), e anche il valore medio delle vendite continua ad aumentare.

Il mercato di Seattle si è rivalutato molto da quando la metropoli si è trasformata in un centro hi-tech di primo livello, un trend che ha portato anche a una crescita esponenziale nell'occupazione, tant'è che nel 2015 la città ha ricevuto da Forbes anche un altro riconoscimento, quello di "migliore metropoli per torvare lavoro".

Detroit

Detroit Stock photo © daveedwards

Per quanto strano possa sembrare, gli esperti di First-The Real Estate inseriscono Detroit al quinto posto di questa classifica. In un'ottica di lungo periodo, infatti, la città di riferimento del Michigan è quella che offre i profitti migliori. Dopo aver dichiarato bancarotta il 18 luglio del 2013, in meno di due anni è stata in grado di rimettersi in piedi. Certo, gli investimenti cinesi le hanno dato una mano, ma è un dato di fatto che i rendimenti degli immobili si stiano avvicinando rapidamente a tassi record del 15 per cento. In un certo senso anche Detroit è rischisa, ma costa meno di Manhattan. E anche in questo caso le soddisfazioni, per chi saprà aspettare, andranno ben oltre le aspettative. 

 

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